di WANDA CHERUBINI-
SANREMO- Presente oggi alla sala Palafiori Laura Pausini. “Questa per me è una settimana santa, 33 anni fa ho vinto nei giovani ed oggi sono qui – ha detto- Questo festival è il riassunto di tanti generi musicali, da una scrittura classica a un’innovazione dai suoni ed arrangiamenti. Penso che sia importante che gli artisti italiani non si dimentichino della melodia. I Maneskin ad esempio anche se fanno rock hanno
delle melodie che sono nostre. Nella scrittura di Angelica e Nicolò ci sono dei riferimenti alle melodie del passato. Anche per le interpretazioni, sono stata molto colpita ieri da Kiello”.
Parlando poi di Eurovision, Pausini ha detto che è stato uno dei momenti più belli della sua carriera: “Si vive un clima più legato ad una musica più ballabile. Sanremo lo vivo in modo più istituzionale, più profondamente toccante. Adesso che stiamo per finire non pensavo che fosse così. Fare la presentatrice era una sfida, l’ho accettata perchè mi è stata chiesta da Carlo Conti e lui mi manca
già. Questo festival mi ha aiutato a farmi volere un po’ più bene. Nel 2006-2007 mi sono ritrovata sul palco di San Siro essendo la prima donna lì e dovendomi assumere delle responsabilità. Da lì ho capito che dovevo diventare più forte come donna e come cantante ed ho imparato attraverso la musica ad avere coraggio, a buttarmi. Non mi piace sedermi sulle cose che ho, mi annoio. Stanotte partirò per andare in Francia”.
Foto e video di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI













