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Sanremo 2026, Serena Brancale :”Questo Sanremo è il più importante perchè mi sento spoglia da tutti gli orpelli” (VIDEO)

di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-

SANREMO- Serena Brancale questo pomeriggio alla sala stampa Lucio Dalla prima della sua esibizione di questa sera al Festival di Sanremo.  “Ho inoltrato “Qui con me” a mia sorella – ha ricordato- e mi ha detto di essere pazza di volerla portare al festival. Si parla di una ferita aperta, la morte di mia madre. A Nicole ho detto: “L’anno scorso ci siamo divertite, quest’anno vieni con me ? Si è presa un giorno e poi mi ha detto: facciamolo insieme. Mi piace cambiare, giocare con gli stili. L’anno scorso è stato l’anno più importante della mia carriera perchè ho capito tante cose. Sto chiudendo un cerchio e sto ricevendo un sacco di amore. o capito che non c’è niente di male raccontare qualcosa di doloroso che può esserlo di tutti, l’amore che ricevo è potente. Avevo un altro brano gipsy ma questo pezzo non ha eguali. Questo Sanremo è il più importante perchè mi sento spoglia da tutti gli orpelli, anche tornare al castagno. Volevo concentrarmi sulle parole, sulle note. L’anno scorso c’erano tanti personaggi iper famosi a Sanremo, quest’anno ci sono nuove voci come Sayf che mi piace tantissimo, mi piace la madre che porta Levante sul palco, mi piace la melodia di Michele Bravi, adoro Marco Masini e Fedez, Patti Bravo iconica. Sul podio vedrei quello che ho detto.  Io ho vinto martedì perchè ho cantato una lettera a mia madre, guardando gli occhi di mia sorella. Grazie a mia madre che mi ha fatto fare il liceo classico, volendomi dare sempre una base pesante che mi preparasse a tutto, come la danza classica, lo studio del violino, ha sempre cercato di crearmi una tavolozza di colori per prepararmi al tutto. Tengo alta la concentrazione perchè devo cantare anche stasera,  ho pianto un paio di volte, anche durante le interviste però mi sono detta se accade non ti devi vergognare”.  Poi sui generi musicali, ha detto. “Ascolto tanta musica soul, gospel. Voglio più che altro essere coerente con le mie emozioni”. Alla ragazza che è salita sul palco la prima volta direi: “Datti tempo”.

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