di CHIARA TOSARONI-
VITERBO- In occasione dell’Anno Giubilare, il calendario delle iniziative dedicate a Santa Rosa si arricchisce di nuovi appuntamenti pensati per valorizzare i festeggiamenti in onore della patrona. Questa mattina, nella suggestiva cornice della Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori, è stato presentato il progetto beneficiario di finanziamento regionale.
Ad illustrare i dettagli, sono intervenute la sindaca, Chiara Frontini, Alessandra Croci, consigliera comunale delegata alla valorizzazione della Via Francigena e Giubileo, Serenella Gigliozzi, presidente associazione onlus Paolo Pezzato, Angelo Russo, artista ed ideatore della Macchina di Santa Rosa “Sinfonia d’archi”, Cinzia Chiulli, artigiana ceramista, Tiziana Lagrimino, ST Sinergie.
La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha ripercorso le numerose iniziative che stanno coinvolgendo l’amministrazione comunale in questo Anno Giubilare. Ha ricordato come, già a dicembre, fosse stato presentato il programma di promozione della Città dei Papi, all’interno del quale si inserisce anche la nuova iniziativa. Un percorso che, ha spiegato, ha già visto momenti simbolici importanti, come la consegna al Pontefice di ferula e bordone, la successiva benedizione a Lampedusa, e che rientra in una progettualità strategica volta a far conoscere Viterbo oltre i confini locali. Grazie al contributo della Regione Lazio, è stato aggiunto, si è potuto realizzare un progetto articolato in quattro azioni: la produzione di un video per diffondere la tradizione del trasporto della Macchina di Santa Rosa, la valorizzazione del monumento al Pellegrino “Il tuo passo è già storia”, oltre ad altre iniziative pensate per accrescere la visibilità della Città nell’ambito del Giubileo.
La consigliera Alessandra Croci ha ricostruito la genesi del progetto, soffermandosi in particolare sugli investimenti dedicati alla promozione pubblicitaria a Roma, attiva dall’11 agosto al 7 settembre. Nel suo intervento, non sono mancati i ringraziamenti rivolti alla scuola di danza e arti sceniche We Dance, all’Associazione ex Facchini di Santa Rosa e a Serenella Pezzato, che ha reso disponibili le opere di Paolo Pezzato per l’esposizione.
Tiziana Lagrimino, in rappresentanza di ST Sinergie, ha illustrato più nel dettaglio la mostra di Paolo Pezzato, dedicata alle opere lignee ispirate al filone religioso e in particolare alla figura di Gesù di Nazaret e ad altre personalità che hanno lasciato un’impronta spirituale. L’inaugurazione è in programma domenica 31 agosto alle 17.30 presso il Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz, dove l’esposizione sarà visitabile fino al 20 settembre. Lagrimino ha poi presentato anche la seconda mostra, quella di Angelo Russo, ideatore della Macchina di Santa Rosa “Sinfonia d’Archi”, che sarà inaugurata entro la fine dell’anno.
Serenella Gigliozzi ha quindi approfondito la mostra dedicata a Paolo Pezzato, ricordando la nascita dell’associazione intitolata al marito e i progetti che essa porta avanti con finalità esclusivamente benefiche. Ha spiegato come, le opere lignee in legno di pioppo, siano caratterizzate da affascinanti effetti sensoriali, capaci di esaltare i tratti somatici e psicologici dei personaggi raffigurati.
Lo stesso Angelo Russo è poi entrato nel dettaglio della propria esposizione, sottolineando che, la parte centrale sarà dedicata a “Sinfonia d’Archi”, con una serie di quadri ispirati proprio alla Macchina di Santa Rosa.

Angelo Russo ha anche parlato della sistemazione della rotatoria al Poggino ove una parte di “Sinfonia d’Archi” è posta nell’incuria più totale. Ha anche ricordato che proprio lì, nel 1991, si svolse la prova di portata. Al riguardo ha informato che dopo aver sollecitato l’amministratore comunale per una sistemazione della rotatoria, gli sia giunta finalmente una lettera dal Comune dove viene assicurata la volontà di procedere a ripulire la zona che ospita “Sinfonia d’Archi” nei tempi e nei modi da concordare con Russo stesso. La mostra di Angelo Russo si svolgerà a fine dicembre, sempre all’interno del Museo della Rocca Albornoz. L’artista porterà una porzione della sua “Sinfonia d’archi” ed il bozzetto vincente che attualmente si trova nella teca del museo dei facchini di Santa Rosa. Non mancheranno quadri di “Sinfonia d’archi” e poi la sua mostra personale, tra cui il celebre “Galletto”, portato alla Biennale d’arte di Barcellona.
Infine, la ceramista Cinzia Chiulli ha raccontato come, grazie al finanziamento regionale e al sostegno dell’amministrazione, sarà possibile implementare il progetto “Il tuo passo è già storia” con un’orma su cui verrà raffigurata la Macchina “Dies Natalis”, da lei dipinta e sulla quale i facchini potranno apporre le loro firme e che verrà presentata il prossimo 8 dicembre. Ha annunciato, inoltre, la prossima apertura della mostra di artigianato artistico “Forme e Colori nella terra di Tuscia – Viaggio nella fedeltà dell’artigianato”, organizzata dalla CNA di Viterbo e Civitavecchia e pensata anche per celebrare l’Anno Giubilare. Ulteriori esposizioni, ha precisato, sono in fase di definizione e si terranno presso l’”hub Lazio Artigiana”, della stessa associazione.








