Università Unimarconi

Santa Rosa, prova traliccio “Dies natalis” superata senza problemi (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Prova traliccio della nuova macchina di Santa Rosa “Dies Natalis” superata senza problemi. Parola del capo facchino Sandro Rossi e del presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini (vedi sotto intervista). Alle ore 6 di stamani, come da programma, i facchini si sono dati appuntamento in piazza del Plebiscito per il tradizionale “Sollevati e fermi” impartito dal capofacchino Sandro Rossi per provare la nuova struttura, la macchina di “Dies Natalis” ideata da Raffaele Ascenzi, che, con tanto di carte in mano, ha assistito passo passo alla prova, dichiarandosi a fine trasporto molto soddisfatto. Nonostante qualche goccia di pioggia scesa proprio intorno alle 6, poi il cielo si è aperto ed il traliccio di “Dies Natalis” con alcune delle allegorie della Macchina è stato trasportato nel punto più problematico del percorso, quello che va da via Roma, passando per il Corso, fino a piazza del Teatro. E’ proprio lì, infatti, che si è voluta testare la nuova Macchina. Alla fine, la prova è stata brillantemente superata con i facchini contenti. Il traliccio è passato in alcuni punti ad appena 2-3 centimetri dalle abitazioni, La scelta, quindi, di ridurre di 10 centimetri la base si è dimostrata essenziale. A piazza del Teatro i facchini hanno fatto una girata per salutare le suore del monastero ed omaggiare la città. Non poche le persone, nonostante l’orario di buon mattino, che hanno voluto assistere al trasporto del traliccio di Dies Natalis. Dopo aver posato il traliccio a piazza del Teatro, i facchini lo hanno ripreso sulle loro spalle per posizionarlo di qualche metro più in là verso il teatro per permettere agli operai uno smontaggio più comodo dello stesso, smontaggio che è avvenuto poco dopo.

“E’ andata bene oltre le più rosee aspettative- ha affermato il presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini– nei quattro punti critici del corso (fine di via Roma, Labellarte, largo Cesare Battisti e Rompietti) eravamo un po’ più impensieriti perché la struttura della Macchina è un po’ più larga delle altre. Ci abbiamo studiato molto anche con Raffaele Ascenzi, Amatori ed i Fiorillo ed i risultati si sono visti. Volutamente siamo andati cauti per evitare sbandate pericolose, che non ci sono state fortunatamente. I ragazzi mi hanno riferito che il nuovo traliccio si sente molto bene. La Macchina risponde bene. Avremo, quindi, un trasporto del 3 settembre eccezionale”.  Sotto il traliccio la squadra dei facchini non era però al completo perchè qualcuno di loro non ha potuto fare la prova di portata, che recupererà in questo mese. “Dobbiamo verificare la formazione il 31 luglio e vedere se ci sarà spazio, come mi auguro, anche per nuovi facchini” – ha aggiunto Mecarini. Intanto,  il prossimo appuntamento è per stasera alle ore 20 con la cena in piazza San Lorenzo dove verranno proiettate le immagini del trasporto del traliccio di stamani. Il ricavato della cena andrà alla casa famiglia del Murialdo. “Speriamo di fare il sold-out” – ha affermato Mecarini.

Soddisfazione è stata espressa anche dal capo facchino Sandro Rossi: “E’ andato tutto bene, volevamo conoscere come si muoveva la nuova macchina ed abbiamo rallentato in alcuni punti dove c’era poco spazio per passare (parliamo di circa 5-6 centimetri) e l’abbiamo mossa bene. Il peso sulle spalle dei facchini è quello dell’altra Macchina, quindi, per noi non ci sono cose da cambiare.  Il traliccio in alluminio si muove di più in cima, ma sotto non dà problemi come peso. E’ andato tutto perfettamente”.

Foto e video di Wanda Cherubini e Mariella Zadro

 

 

 

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