Carrozzeria Fiorillo

Protezione Civile

Protezione Civile

Santa Rosa, svolte le prove di portata degli aspiranti facchini (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Si sono svolte questa mattina, presso la ex chiesa della Pace, le prove di portata per 41 aspiranti facchini di Santa Rosa. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, che ha affermato: “Le prove dei nostri facchini che si sono svolte da giovedì scorso sono andate molto bene ed anche stamani, giornata dedicata agli aspiranti facchini, abbiamo avuto 41 aspiranti che hanno eseguito delle belle prove. Da una parte questo ci fa piacere, dall’altro ci mette in difficoltà per l’eventuale scelta che faremo in base ai tour-over. I migliori aspiranti facchini di stamani saranno richiamati per una ulteriore selezione, che avverrà l’8 luglio, giorno in cui faremo anche la prova di recupero per i facchini che in questi giorni non l’hanno potuta sostenere. Per gli aspiranti facchini ci sarà una prova con una distanza più lunga rispetto a quella di stamani dei 3 giri con la casetta sulle spalle da 150 kg”. Riguardo all’età degli aspiranti facchini, questa va dai 19 ai 34 anni. “Molti sono i giovani e questo significa che la tradizione non finirà- aggiunge Mecarini- 41 aspiranti facchini non sono pochi. L’anno scorso erano 55, ma ne abbiamo presi 15, quindi, ci siamo”. Nel corso della mattinata ci sono stati anche momenti goliardici, come quello in cui il facchino Mauro è stato invitato ad impartire gli ordini da capofacchino. Ma c’è stata anche un’importante precisazione all’inizio della mattinata con il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa che ha respinto con decisione le accuse e le voci che sono circolate in città e sui social network riguardo alle modalità di selezione dei facchini. A ribadirlo è stato questa mattina il capofacchino Luigi Aspromonte, intervenuto durante le prove di ammissione dei nuovi aspiranti. “A Viterbo continuano a diffondersi voci secondo cui il Sodalizio sarebbe una sorta di lobby o addirittura una mafia, dove contano le raccomandazioni. Non è assolutamente così”, ha dichiarato Aspromonte. Il capofacchino ha sottolineato come il sistema di selezione sia basato esclusivamente sul merito e sulle capacità dei candidati: “Lo abbiamo dimostrato lo scorso anno e continueremo a dimostrarlo anche in futuro. Qui entrano soltanto i migliori e il risultato dipende esclusivamente da loro”. Secondo Aspromonte, la maggior parte degli aspiranti che si sono presentati alla prima prova ha mostrato una buona preparazione, superando il test iniziale. Sulla questione è intervenuto anche il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, che ha evidenziato come l’organizzazione abbia deciso di reagire concretamente alle accuse ritenute infondate. “Il mese scorso abbiamo querelato una decina di persone”-  ha spiegato – Questa è una prova di forza fisica e preparazione, c’è ben poco da raccomandare”. Le parole dei vertici del Sodalizio puntano quindi a ribadire la trasparenza delle procedure di selezione e a tutelare l’immagine di un’istituzione che rappresenta una delle tradizioni più importanti e sentite della città di Viterbo.