Carrozzeria Fiorillo


Santa Rosa, tantissime persone sul sagrato per il tradizionale appuntamento con le mezze maniche sotto la Macchina (Interviste e video)

di WANDA CHERUBINI –

VITERBO – Un afflusso di persone senza precedenti, con la fila che iniziava a metà della salita di Santa Rosa, per il tradizionale appuntamento con le mezze maniche all’amatriciana sotto la Macchina di Santa Rosa. Un appuntamento offerto dai costruttori di “Dies Natalis” Vincenzo e Mirko Fiorillo in collaborazione con il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, a tutti coloro che vogliono ritrovarsi sotto la bellissima Macchina ideata da Raffaele Ascenzi per ammirarla ancora una volta illuminata mentre assaggiano un piatto di pasta fumante sorseggiando un buon vino, quello offerto dal bar red Rose, per poi proseguire con il dolce, il pane di Santa Rosa della pasticceria Polozzi ed il caffè offerto da Gedap.

Ma passiamo a snocciolare qualche numero, fornito dal costruttore Vincenzo Fiorillo: “Stiamo offrendo stasera 1 quintale di pasta e 70 chilogrammi di sugo”. L’occasione è anche quella per fare un bilancio del trasporto, definito eccezionale in tutti i sensi. Vincenzo Fiorillo ha affermato: “Il bilancio è molto positivo e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, dalle forze dell’ordine ai facchini che si sono cimentati in uno dei migliori trasporti”. Il costruttore Mirko Fiorillo ha aggiunto: “La macchina organizzativa ha funzionato bene ed anche i facchini sono stati bravissimi. Un plauso va poi alla popolazione che ha capito la situazione d’emergenza e ha sostenuto i facchini”. Un trasporto che a causa dell’arresto di due turchi, trovati con armi qualche ora prima nel B&b proprio vicino alla basilica di Santa Rosa, ha imposto un passaggio della Macchina con i lampioni accesi  fino a dopo la fermata in piazza del Comune. “A qualcuno  le luci accese sono piaciute- ha riferito Mirko Fiorillo –  soprattutto ai media e ai fotografi, anche se l’atmosfera con le luci spente è tutta un’altra cosa. Va visto, però, il bicchiere mezzo pieno”. Per quanto riguarda gli eventi sotto la Macchina, Vincenzo Fiorillo ha indicato che altri ne saranno organizzati in accordo con il Sodalizio. “Adesso ci gustiamo questo con la pasta – ha affermato. “La macchina è accesa tutte le sere dalle ore 20 all’una fino al 14 settembre – ha precisato Mirko Fiorillo – Sarà una settimana piacevole da passare sotto la Macchina. C’è sempre tantissima gente, un bivacco positivo dei cittadini sotto la Macchina. E’ diventato quello di stasera un appuntamento immancabile”. Vincenzo Fiorillo ha aggiunto: “Anche ieri c’è stata tantissima gente”.  “E’ diventato un pellegrinaggio vero e proprio – ha concluso Mirko Fiorillo – e si vedono anche tanti turisti stranieri. Chi non l’ha potuta ammirare il 3 settembre, viene, domanda e, quindi, è molto positivo tutto ciò”.

La sindaca Chiara Frontini presente alle mezze maniche sotto la Macchina, ha detto: “Quest’anno doveva essere il trasporto eccezionale del Giubileo e lo è stato davvero per le note vicende adrenaliniche che conoscete tutti, ma è andato tutto bene ed adesso siamo qui a festeggiare di nuovo con i costruttori sotto la macchina che, come ogni anno, ormai diventato un appuntamento tradizionale, offrono la pasta a tutti i cittadini viterbesi. La Macchina resterà esposta fino a domenica 14 settembre, il 13 settembre ci sarà la Notte Rosa. Sono diversi gli appuntamenti che ruoteranno intorno a questo luogo così caro ai viterbesi perciò vi invitiamo a frequentare questo spazio soprattutto in questi giorni”. Riguardo alla decisione di procedere al trasporto di “Dies Natalis” dopo i fatti accorsi nel pomeriggio, la prima cittadina ha commentato: “Di certo non sono decisioni che si prendono a cuor leggero, ma è stata una decisione ponderata, condivisa con tutti gli interessati, in primis la Prefettura, la Questura ed il Sodalizio dei facchini, perciò quando le istituzioni e gli attori coinvolti fanno squadra ci si sente anche supportati ed è andato tutto per il meglio. Anche quest’anno Rosina è a casa”.

La parola, dulcis in fundo, al presidente del Sodalizio Massimo Mecarini ed al capofacchino Luigi Aspromonte. Mecarini ha detto: “Il bilancio del trasporto è estremamente positivo, viste le premesse che non erano delle più rosee. Il trasporto è stato eseguito da manuale, con un grande capofacchino, guide strepitose, facchini eccezionali. Questi ultimi hanno dato veramente il cuore, gettandolo oltre l’ostacolo, hanno risposto in modo corale, dando il meglio di sè in tutte le circostanze, sia sotto che fuori la Macchina”.

Il capofacchino Aspromonte ha aggiunto: “Inizialmente c’è stata un po’ di preoccupazione, siamo dovuti andare in Prefettura ed ho dovuto abbandonare tutti i facchini ed è mancato l’ultimo respiro insieme a loro prima di andare a prendere la Macchina. Poi, mano a mano l’abbiamo ritrovato grazie al numeroso pubblico che era tra le vie, tra le piazze ed in quel momento ho ridato la carica ai facchini. Siamo partiti con un traposto insolito, con la luce, ma non potevamo fare diversamente. Ho spiegato ai cittadini il motivo delle luci accese e quando anche loro hanno capito che c’era un problema si sono uniti a noi per effettuare un trasporto, poi come è avvenuto, eccezionale. Devo essere sincero, abbiamo riscontrato poche difficoltà. In confronto all’anno scorso quest’anno è andata più liscia. La Macchina ha risposto ai vari accorgimenti ed abbiamo riscontrato già a piazza Fontana Grande che era migliorata rispetto all’anno scorso. Però questa è una macchina di Santa Rosa vera, bisogna stare sempre con i piedi per terra. Si è vista la grande soddisfazione quando l’abbiamo posata sul sagrato. Un ringraziamento va a tutta la popolazione che ci è stata veramente vicino. Penso di aver fatto una cosa gradita anche ai cittadini chiedendo la loro partecipazione nell’incitare i facchini sotto la Macchina, del resto la Macchina di Santa Rosa non è dei facchini, non è del Sodalizio, ma di Viterbo e sono anche loro partecipi del trasporto con la voce e con gli applausi”

Il presidente del Sodalizio Mecarini, infine, ha annunciato che il prossimo 10 settembre ci sarà un evento con i bambini sotto la Macchina dalle ore 19 alle ore 21. Ha, quindi, voluto fare una serie di ringraziamenti: “Il primo ringraziamento a tutte le forze dell’ordine che ci hanno consentito di effettuare un trasporto in tutta sicurezza. Il secondo ringraziamento lo voglio fare a tutta la cittadinanza viterbese e a tutti coloro che hanno assistito al trasporto, che, dopo un primo momento di incomprensione, hanno capito il problema che c’era e ci hanno accompagnato con grande spinta emotiva ed afflato, sostenendoci fino alla fine del trasporto. Il terzo ringraziamento lo voglio fare al nostro staff medico- sanitario, eccezionale come sempre ed il quarto agli amici della stampa. Grazie a voi, che ci avete sempre coccolato e siete sempre stati sul pezzo in maniera giusta e corretta. Poi un grazie ai nostri strepitosi facchini ed alle loro strepitose famiglie, che hanno trepidato insieme a noi fino all’arrivo al Santuario”.

 

 

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE