Santa Rosa, Terme e Festival: Sgarbi progetta Viterbo “città della bellezza”

di SIMONE CHIANI-

VITERBO – Dopo gli ultimi caldissimi giorni che, a livello mediatico, hanno visto Chiara Frontini e lo stesso Vittorio Sgarbi al centro delle riflessioni, ecco che il critico d’arte e sindaco di Sutri torna a Viterbo per sostenere la candidata civica.

“Crediamo sia importante che conosciate l’uomo, il professionista, il critico d’arte – esordisce la leader di Viterbo2020 – questa sera, Vittorio, ti interrogo io”. Ed è veramente la insolita veste di moderatrice, quella assunta dalla candidata.

Al centro del discorso fin da subito la “rinascita” viterbese, un Rinascimento che deve essere ispirato proprio alla grandezza dell’epoca storico-artistica tanto lodata dal critico.

“Se vogliamo veramente portare Viterbo in serie A – prosegue la politica spiegando ancora una volta la scelta di far entrare Sgarbi all’interno della squadra – non dobbiamo avere paura di metterci intorno persone intelligenti”.

Passando per il racconto di diversi aneddoti sulla propria vita e sui primi incontri della terra viterbese, oltre che per il potenziale turisticamente inespresso della Macchina di S. Rosa (da portare in Rai e far conoscere al mondo), il sindaco di Sutri interviene sulla possibilità di unire le forze tra i vari comuni della Tuscia per organizzare “un grande festival”: “Quando si è tentata l’impresa di Caffeina – riflette Sgarbi – si è visto che Viterbo è attrattiva. La gente ci veniva volentieri, bastava accendere una fiamma. Ma occorre farlo coi conti a posto, nel modo giusto.”

Qualche battuta anche sulle vecchie amministrazioni e in particolare l’ultima, colpevole di non aver valorizzato l’ultimo museo aperto nella città, quasi “sprecando” addirittura l’immenso potenziale delle opere di Sebastiano Del Piombo.

In conclusione, ancora diverse riflessioni sull’incapacità viterbese di sfruttare i propri punti di forza, in questo caso le Terme: “Viterbo è fuori di se stessa, è come se fosse dissociata. Viterbo deve essere città della bellezza, città dei Papi, città d’Europa”.

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