ACQUAPENDENTE (Viterbo) – A cinque giorni dal week-end Pugnaloni che porterà malinconiche ristrettezze al turismo verde (bosco del Sasseto visitabile solo Venerdì 16 Maggio e non Sabato 17 e Domenica 18) sale lo scontro politico tra maggioranza di centro sinistra e le consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini. Dallo staff della Sindaca Alessandra Terrosi si fa sapere che “in merito alle recenti dichiarazioni relative all’apertura del bosco del Sasseto riteniamo chiarire alcuni aspetti fondamentali. L’iter di affidamento della gestione del sito non è ancora concluso. Il processo di valutazione delle offerte pervenute tramite bando pubblico è ancora in fase di elaborazione da parte della Centrale Unica di Commissione. Pertanto oggi il Bosco non risulta formalmente affidato ad alcun soggetto esterno, Forse alle consigliere di minoranza è sfuggita la consultazione degli atti, regolarmente pubblicati ed accessibili, nei quali sono chiaramente indicate le modalità, gli orari e le giornate di fruizione del sito, comprensive delle aperture festive, come da prassi e da progetto. Le date attualmente disponibili rappresentano una soluzione temporanea, pensata proprio per non causare disagi ne ai visitatori ne, in senso più ampio, al borgo di Torre Alfina. In questa fase di transizione, l’Amministrazione ha scelto di garantire una fruizione parziale del sito, resa possibile grazie alla professionalità e disponibilità di personale interno qualificato per condurre le visite guidate, Questo percorso è stato condiviso con il Consiglio di Frazione e la Pro Loco di Torre Alfina e numerosi residenti, con cui è avvenuto un confronto costante e costruttivo volto a tutelare sia il sito che l’accoglienza turistica del territorio. Crediamo che un bene prezioso come meriti oltre a tutela e valorizzazione anche rispetto per la complessità delle procedure pubbliche e per il lavoro di chi, ogni giorno, si adopera per rendere questo patrimonio accessibile e protetto. Si fa presto a parlare, anche screditando, magari in modo involontario, il Paese che si rappresenta seppur dai banchi della minoranza. Invitiamo, pertanto, a mantenere maggiore precisione nelle comunicazioni, così da evitare di incorrere in errori che possano screditare il Paese che si rappresenta, lavorando piuttosto, in un ottica costruttiva e non disfattista, nell’interesse esclusivo della nostra comunità”. “ Ci teniamo a chiarire”, sottolineano Friggi ed Agostini, “che la nostra è stata un imprecisione. Infatti una ATI si era costituita, facendo pensare ad una futura assegnazione del bando, ma poi, senza spiegazioni, si è sciolta. Il bando come confermato dal Comune, non è ancora stato aggiudicato, ed intanto da Gennaio tutto è chiuso. Nulla si è mosso. In questo periodo è stato aperto per soli 7 giorni, mentre è rimasto chiuso durante la stagione scolastica, i ponti festivi ed un periodo perfetto per il turismo. Un meraviglioso esempio fi come “NON “ valorizzare il territorio. Ora ci viene detto che si farà affidamento su personale interno, qualificato e motivato. Benissimo 1 Ma se la soluzione era a portata di mano, perché aspettare cinque mesi prima di agire ? Nella risposta si fa cenno a interlocuzioni con la frazione, ma il nostro gruppo consiliare non è mai ne stato convocato be informato, in violazione dell’articolo 2 del regolamento del Consiglio di Frazione. Nel frattempo, Museo Civico Diocesano e Museo del Fiore sono chiusi da Dicembre. Il cinema Olympia, chiuso da Aprile 2024, è stato totalmente ignorato dall’Amministrazione. E poi c’è il Centro Visite presso la Torre Julia, chiuso proprio nell’anno giubilare, in un paese attraversato dalla Via Francigena. Migliaia di pellegrini in transito e nessun punto informativo attivo”.

Sasseto, Friggi e Agostini: “Così non si valorizza il territorio”

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