RIMINI – In occasione della seconda giornata del Meeting di Rimini, è stato inaugurato ufficialmente lo spazio informativo promosso dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Per l’occasione, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, ha presenziato all’apertura insieme a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, sottolineando l’importanza di avvicinare le istituzioni europee alla vita concreta dei cittadini: “Cogliamo l’occasione per raccontare il nostro lavoro, ma anche per raccogliere domande, esigenze e proposte.
Soprattutto in una fase in cui l’Europa è chiamata ad affrontare sfide decisive, dalla sicurezza alla competitività, dalla transizione energetica alla demografia, è fondamentale che i cittadini possano conoscere da vicino le scelte che determineranno il nostro futuro comune”.
La vicepresidente del Parlamento europeo è successivamente intervenuta al dibattito ‘Economia circolare e valore sociale: contrastare lo spreco per rispondere alla povertà in Italia e in Europa’, dedicato al rapporto tra sostenibilità, solidarietà e contrasto alle nuove forme di povertà. Pertanto, ha affermato: “Sul tema dello spreco alimentare l’Unione europea è in ritardo di dieci anni rispetto all’Italia. La direttiva sui rifiuti, che per la prima volta introduce questo tema nel quadro europeo, è stata proposta dalla Commissione nel 2023 e approvata dal Parlamento nel 2025, mentre oggi siamo ancora nella fase di recepimento da parte degli Stati membri, che dovrà concludersi entro il 2027”.
E ha aggiunto Antonella Sberna: “L’Europa arriva dunque tardi e, soprattutto, colloca lo spreco alimentare all’interno di una direttiva sui rifiuti, trattandolo innanzitutto come uno scarto. Dobbiamo invece cambiare prospettiva e riconoscere la dimensione sociale di questo fenomeno, trasformando lo scarto in una risorsa e mettendo al centro la persona”.

Sberna al Meeting di Rimini: dall’inaugurazione dello spazio del Parlamento europeo al dibattito sull’economia circolare
Articoli correlati
-
Ceramica, Sberna-Cavedagna-Donazzan (FdI-Ecr): “Dall’Europa regole più eque per sostenere le imprese e la competitività del settore”

-
Capitali dell’Arte Contemporanea 2028, Sberna (FdI-Ecr): “Un riconoscimento che valorizza la Tuscia e apre nuove opportunità per il territorio”

-
Dibattito al Parlamento europeo su isole e coste, Sberna: “Coesione aiuta, ETS marittimo aumenta i costi”

-
Crisi abitativa, Sberna in Aula a Strasburgo: “L’Europa segua il modello italiano”






