Scandalo assunzioni a Civita. “Il figlio di Antonio e Gianluca Angeletti”

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del Sen Michele Bonatesta sullo scandalo delle assunzioni scoppiato a Civita Castellana. michele bonatesta“Ma quale parentopoli civitonica! I veri obiettivi sono il sindaco ed il congresso Pd. Ieri c’era chi sosteneva che – in giornata – a Civita Castellana ci sarebbe stata la ‘resa dei conti’ a proposito della parentopoli che avrebbe visti coinvolti diversi amministratori locali di maggioranza ma anche di opposizione. Mentre scriviamo, noi in effetti non sappiamo se – alla fine – ci sia stata veramente la … resa dei conti”.

“Ma non ci interessa. Non ci interessa né se ci sia stata, né se – eventualmente – ci sarà in seguito. Noi – lo ammettiamo – abbiamo perso un po’ il polso della politica civitonica in questo momento. Tant’è che… noi non conosciamo il sindaco Gianluca Angelelli. Non lo abbiamo mai incontrato, non ci abbiamo mai scambiato una parola. Ma una nostra idea, leggendo in questi giorni la stampa locale, una nostra idea – dicevamo – su questa storia della parentopoli nata al Comune di Civita Castellana, noi un’idea ce la siamo ugualmente fatta”.

“Eggià, noi siamo convinti che si tratti di tutta una montatura, che si tratti di una vera e propria… puttanata della politica di casa nostra. O – se preferite – dell’ennesima ‘porcata’ di una politica che ormai non sa più nemmeno combattersi alla luce del sole. Epproprio. Noi siamo convinti che questa storia della parentopoli civitonica che coinvolgerebbe amministratori comunali della maggioranza e della minoranza al Comune di Civita Castellana, in realtà sia tutta ‘una porcata’ per colpire il sindaco Gianluca Angelelli. Cosa che – tra l’altro – ci risulta abbia supposto lui stesso”.

“Una ‘porcata politica’in vista del congresso del Pd che alla fine dovrà scegliere il nuovo segretario nazionale del Pd. Renzi o… chi per lui ? Matteo Renzi o… Cuperlo ? Noi non sappiamo se Gianluca Angelelli sia un renziano o un cuperliano o un civatiano. Sappiamo solo che – al di là degli attacchi che ha ricevuto sino ad oggi da La Destra e da qualche altro esponente non proprio di ‘prima fila’ della sinistra- non c’è stato nessun big del partito democratico che sia intervenuto per prenderne le difese o – quantomeno – per far conoscere agli elettori del Viterbese il proprio pensiero sulla vicenda”.

Non ci risulta che abbia detto qualcosa l’on. Ugo Sposetti che pure non si è mai tirato indietro quando si è trattato di prendere posizioni anche impopolari, vedi la sua tesi a favore del finanziamento pubblico dei partiti. Non ci risulta che abbia detto qualcosa l’on. Giuseppe Fioroni che pure, in queste fasi precongressuali, abbastanza spesso ha fatto conoscere le sue opinioni e le sue prese di posizione, non sempre in linea con la linea più o meno ufficiale del partito. Non parliamo poi dell’on. Mazzoli o della on. Ferrante o del consigliere regionale Panunzi. Eggià, se non ci sbagliamo nessuno di loro è intervenuto ‘pro’ o ‘contro’ la storia dei parenti degli amministratori civitonici che sarebbero stati assunti o starebbero per essere assunti al Maury’s, il supermercato di prossima apertura a Civita Castellana. Bocche cucite per via dell’oramai imminente congresso nazionale del Pd, come dicevamo, quello dal quale dovrà uscire il nuovo segretario nazionale, quello dal quale potrebbero dipendere le sorti del governo di larghe intese di Enrico Letta?”

“Bocche cucite, con l’eccezione del segretario regionale del Pd, l’on. Enrico Gasbarra, cuperliano, che ha minacciato ( o semplicemente… auspicato ) tuoni e fulmini (politici) sull’amministrazione comunale di Civita Castellana. Eggià, dietro tutta questa polemica che di giorno in giorno monta sempre più in alto, può darsi proprio che ci siano i soliti, vari giochi e giochetti di tipo… congressuale. Può darsi, abbiamo detto. Anche se, a nostro avviso… anche se a nostro avviso potrebbe trattarsi di molto di più di un qualsiasi… può darsi. Gli amministratori coinvolti, infatti, si difendono dicendo che i loro congiunti si sarebbero limitati a presentare (in maniera del tutto indipendente) i loro curricula e i dirigenti del Maury’s sulla base di quei curricula avrebbero poi fatto le loro scelte. Non solo, ma da quando in qua l’essere parente o familiare di qualche politico o di qualche amministratore dovrebbe costringere qualcuno a rimanere disoccupato a vita o comunque per la durata del mandato dell’amministratore o del politico? Nessuno ha avuto da ridire alcunché sulla nomina (retribuita) ad assessore provinciale del “figlio di Antonio” e tutti si scandalizzano ora per l’assunzione di qualche ‘oscuro‘ familiare di amministratore locale in un supermercato di Civita Castellana? Ma l’on. Franceschini, di recente, non ha ‘favorito‘ qualche persona molto vicina a lui ? E la vicenda giudiziaria della mensopoli viterbese che proprio in questi giorni è tornata nelle aule del Tribunale di Viterbo, com’è che non sta interessando ( pare ) nessuno se è vero che sarebbero già passati cinque anni dal rinvio a giudizio dell’ex assessore Mauro Rotelli, a suo tempo chiamato come ‘consulente’ (sic ) dall’allora ministra Giorgia Meloni ? E il capo del gabinetto del presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, vale a dire dell’amico di sempre Mario Lega , con ‘paghetta’ a carico di Palazzo Gentili ? Ed i viaggi con consorte al seguito di qualche altro amministratore della Tuscia, dei quali ci sfuggono (per chi ci crede) i nomi ?”

“Eggià: perché tutta questa ‘caciara’ sulla parentopoli civitonica ed il silenzio su tutto il resto quando si sa che quello che starebbe succedendo a Civita Castellana altro non è se non la stessa cosa che succede in tutta Italia grazie alla politica che i politici attuali hanno saputo darci perché c’è sempre stato, tra di noi, chi ha chiesto loro proprio questo tipo di politica in cambio del voto ? Epproprio la politica delle clientele e degli affari. Strano, allora, quantomeno strano tutto questo can can sollevato da La Destra a Civita Castellana; un can can che ha persino fatto scomodare il grande capo Francesco Storace, firmatario di una interrogazione regionale con la quale ha chiesto addirittura di …indagare su Maury’s. Ma – ci chiediamo – possibile che tra i curricula inviati a Maury’s non ce ne sia stato nemmeno uno appartenente a familiari di amministratori della destra civitonica ? O, forse, i curricula in realtà ci sarebbero ma – tra gli assunti o i possibili tali – non ci sarebbe nessun parente o familiare o amico/a degli amministratori di destra?”

“Vuoi vedere che potrebbe essere proprio questo il motivo per cui è scoppiato lo scandalo? Perché ci sono parenti che contano (al centro ed a sinistra) e parenti che non contano a destra)? Noi, come tutti sanno, siamo stati sempre contro la politica delle raccomandazioni e delle clientele e delle parentele essendo sempre stati dalla parte del merito e dei diritti. Ecco il motivo per cui non abbiamo mai favorito la politica del… io speriamo che me la cavo. Quella dei figli , degli amici, dei parenti, dei familiari di Tizio e Caio e Sempronio che – di solito -… loro sempre se la cavano. Epproprio: noi non solo non abbiamo mai praticato e favorito questo tipo di politica, la politica del ‘figlio di Antonio’, ma non ci siamo nemmeno mai scagliati contro chicchessia solo perché non partecipavamo alla… spartizione della torta. Epproprio: la… torta alla Maury’s, magari Ecco perché, oggi, non capiamo questo ‘linciaggio’ (politico) nei confronti del sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli. Epproprio: oggi, a Civita Castellana, chi è senza peccato scagli la prima pietra ! O no ?”

Sen. Michele Bonatesta

   

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