Scarpe rosse contro il femminicidio, partecipazione inaspettata. Miranda Perinelli alle giornaliste: “Adesso c’è bisogno di voi”

“Una grande partecipazione spontanea e soprattutto inaspettata”. Miranda Perinelli apre così l’incontro che si è svolto oggi in tarda mattinata per parlare miranda perinellidi Scarpe rosse contro il femminicidio, l’iniziativa promossa da Cgil, Auser e Centro anti violenza Erinna volta a contrastare la violenza di genere e che tra qualche settimana “invaderà” strade e piazze della provincia. valentina bruno

Un incontro informale, quasi un appello alle testate viterbesi ma soprattutto alle operatrici del settore, le giornaliste, “perché facciano propria una battaglia che riguarda tutte, nessuna esclusa”.

(a sinistra Miranda Perinelli; a destra Valentina Bruno)

 

Un appello che punta non solo alla professionalità e all’attenzione,

ma soprattutto a quel senso di appartenenza e di solidarietà delle donne nei confronti delle donne mai scontato, ma possibile. 

 

“Dopo Viterbo sono molti i comuni, ma anche le adesioni spontanee che hanno accolto e promosso Scarpe rosse, – continua la Segretaria provinciale della Cgil – espressione simbolica di rifiuto e condanna della violenza di genere, un primo importante passo verso un dibattitogruppo culturale e politico non più rimandabile che intendiamo portare avanti concretamente non senza il giusto sostegno mediatico che sono certa non si farà attendere”.

Una marcia silenziosa di scarpe rosse, rosse come il sangue delle donne uccise da compagni, mariti, padri violenti, che partirà da San Gimignano il 21 settembre e che farà tappa a Viterbo il 28, passando per i comuni di Acquapendente, Oriolo Romano, Tarquinia, Orte, Vetralla, Caprarola e Ronciglione dove in alcuni casi la raccolta è già iniziata e con essa un momento di incontro, di dialogo anche con “quelle donne dalle quali – commenta Laura Vestri dell’ Auser di Acquapendente – non te lo saresti mai aspettata”.

Tra le intenzioni delle associazioni organizzatrici anche quella di un’udienza con il presidente della Camera Boldrini “per portare la manifestazione a Montecitorio – spiega Giovanna Cavarocchi presidente provinciale dell’ Auser ma anche per porsi attivamente nella discussione della proposta di legge varata del Consiglio dei ministri l’8 agosto in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere”. laura vestri

Non solo. Attenzione quindi rivolta anche alle scuole dove saranno proposti alcuni progetti rivolti ai ragazzi delle superiori ma anche delle elementari e delle scuole medie.

“E’ problema culturale e non un’emergenza – ribadisce Valentina Bruno di Erinna – E’ necessario superare questa cultura basata sulla disparità di potere tra i generi che può sfociare nei casi di cronaca che tutte conosciamo. Per questo è necessario che l’educazione di genere venga promossa nelle scuole il prima possibile.

 

La raccolta delle scarpe a Viterbo si svolgerà in due momenti: all’Ipercop il 14 e a Piazza del Sacrario il 23, 24 e 25 settembre, saranno conservate pressoIMG 7304 i locali del Centro polivalente per poi essere esposte il 28. A conclusione le scarpe saranno vendute ed il ricavato devoluto a progetti di sostegno per donne in difficoltà.

 

“Tutte possono partecipare alla realizzazione donando scarpe ma anche partecipando volontariamente alla raccolta e all’istallazione. E per chi non avesse scarpe rosse – invitano le rappresentanti delle associazioni promotrici – potrà sempre verniciarle simbolicamente in piazza”.

(nella foto a sinistra Laura Vestri; a destra Laura Viventi)

   

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