VITERBO – “Ieri pomeriggio è venuto a mancare Ettore Muffo. Si è spento all’età di 77 anni.
Nel suo impegno pubblico è stato molte cose. Un appassionato sindacalista della CGIL nell’ambito della Funzione Pubblica e della Sanità con ruoli dirigenti a livello provinciale, regionale e nazionale. Un dirigente politico intelligente e scrupoloso che ha vissuto e attraversato la storia della sinistra italiana dal PCI fino al Partito Democratico. Negli ultimi anni, poi, è stato impegnato con grande intensità all’interno dell’ANPI ricoprendo il ruolo di Presidente della sezione di Civita Castellana, la sua città, che aveva contribuito a fondare.
Ettore è stato una figura preziosa per il mondo democratico e per il mondo del lavoro. Persona mite, riflessiva e nello stesso tempo determinata, sapeva ascoltare e amava il dialogo perché trovava nel confronto l’essenza stessa della partecipazione e della crescita collettiva.
Era un uomo colto, molto interessato alla ricerca storica, politica e sociale. Ha sempre offerto un contributo originale nei contesti in cui si è cimentato e ha svolto il suo ruolo. Quando ascoltavi Ettore imparavi qualcosa, anche quando semplicemente poneva degli interrogativi ai quali nessuno poteva sentirsi estraneo o indifferente.
E’ stato un uomo leale con uno straordinario senso delle istituzioni. Per lui la visione di parte era il modo per concorrere al miglioramento della vita di tutti. Proprio nello spirito più profondo della Costituzione Italiana: repubblicana, democratica e antifascista, nata dalla Resistenza.
Negli ultimi tempi il suo assillo è stato l’assillo di tanti: la pace. Non semplicemente intesa come l’esigenza di fermare le armi ma come la necessità di riaffermare e far prevalere la cultura del diritto, della tolleranza, della cooperazione tra i popoli.
Ettore Muffo ci mancherà tanto.
Ha fatto progetti per il futuro fino ai suoi ultimi giorni. Fino a quando gli è stato possibile e le forze glie lo hanno consentito. Quei progetti, di ricerca culturale e di iniziativa concreta, sono il messaggio di speranza che ci lascia e l’impegno che spetta a noi onorare.
Giungano ai suoi familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene le nostre più sincere condoglianze e la nostra partecipazione a questo grande dolore”.
Così la Segretaria Provinciale PD, Manuela Benedetti e il Presidente Provinciale PD, Alessandro Mazzoli.








