ROMA – Le mafie viste da dentro, attraverso collaboratori e testimoni di giustizia. La frana di Niscemi vista da vicino, attraverso gli occhi di un ex amministratore. Il ruolo delle donne in politica e nella società civile, raccontato da una protagonista in prima persona come Enza Rando, attuale senatrice del partito democratico, ma già vicepresidente nazionale di Libera per molti anni, e prima ancora amministratrice e assessore in Sicilia, a Niscemi. E’ il cuore del nuovo ciclo di lezioni della Scuola di Azione Civica di Lèp che punta al cuore delle donne: quelle che lo buttano oltre l’ostacolo in politica, nella ricerca scientifica, nella cultura o nell’impegno civico. Il prossimo appuntamento si terrà oggi, lunedì 23 febbraio, alle 19 (fino alle 21), nella Libreria San Paolo di via della Conciliazione, 16, a Roma. «Ed è il motivo – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore della Scuola di Azione civica di Lèp a Roma – per cui abbiamo cominciato da Enza Rando. Sono rare le donne che fanno politica che hanno un cursus honorum di prestigio come quello della Rando: impegnata come avvocato nelle battaglie di giustizia e legalità più difficili del nostro Paese; ma anche nella società civile al livello più alto con Libera e poi finalmente anche in politica. Delle donne si parla molto e da anni – aggiunge Ferraiuolo – ma noi non vogliamo parlare di loro o su di loro, ma con loro e soprattutto ascoltarle. Se dobbiamo capire, l’unico modo è ascoltare». La Scuola si articola su base biennale, con un incontro al mese per dieci mesi l’anno, e un programma che spazia dalla conoscenza del Paese ai laboratori tecnici su come si amministra. La partecipazione è gratuita (è previsto solo un piccolo contributo motivazionale. Ogni allievo riceve una bag ecologica di Lèp con due libri, una penna e un taccuino, per invitare alla lettura e alla riflessione), le iscrizioni sono sempre aperte, le lezioni sono a porte chiuse e riservate a giovani fino a 38 anni (è previsto un piccolo nucleo di uditori, per i più grandi). La «Scuola di Azione Civica» è realizzata in collaborazione con la Libreria San Paolo di via della Conciliazione e con il sostegno della Società San Paolo, dal Movimento di azione civica «Lèp, libertà è partecipazione». Il board della Scuola di Azione Civica è composto da Melissa Bonafiglia, Vincenzo Capuano, Alessandro Diana, Ilaria Lener, Alice Manoni, Cristian Robilotta, Nunzia Tramparulo e il direttore Luigi Ferraiuolo. Le iscrizioni alla scuola di azione civica sono aperte, per informazioni scrivete a lepdemocrat@gmail.com.
Vincenza Rando (Niscemi, 9 giugno 1958) è una politica italiana, dal 13 ottobre 2022 senatrice della Repubblica per il Partito Democratico. Nata a Niscemi (Caltanissetta), nel 1958 si laurea in giurisprudenza all’Università di Palermo. Di professione è avvocato, ed è titolare di due studi: a Niscemi e a Modena, dove si è trasferita agli inizi del 2000. Da sempre impegnata nel volontariato e nella cooperazione internazionale, si è occupata in particolare della lotta alla mafia, ed è stata componente dell’ufficio di presidenza dell’associazione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, per molti anni, ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente. Nel settembre 2024, durante un’intervista per il New Yorker, il presidente e fondatore di Libera, Don Luigi Ciotti, ha dichiarato di aver supervisionato per decenni, insieme alla stessa Rando, un’operazione segreta per aiutare donne fuggite da famiglie o attività criminali a ricostruire la propria vita in altri luoghi. La Rando ha iniziato la propria attività politica alle elezioni comunali del 1989, quando venne eletta consigliere comunale di Niscemi nelle liste del Partito Comunista Italiano, che nel 1991 diventò Partito Democratico della Sinistra. Dal 2023 è nella segreteria nazionale del Pd come responsabile del contrasto alle mafie, legalità e trasparenza.








