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Secondo convegno sullo Spaziotempismo, un successo di Interdisciplinarità e nuove rivelazioni (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Si è concluso con un notevole successo e la promessa di nuove e importanti rivelazioni il Secondo Seminario di Studi sullo SpazioTempismo, tenutosi sabato 13 dicembre 2025, presso la prestigiosa cornice della Sala delle Colonne del Palazzo dei Priori a Viterbo.
Ha aperto i lavori la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, accogliendo calorosamente il numeroso pubblico presente e mostrando la propria curiosità ed interesse per l’emergente Movimento Artistico SpazioTempismo.
“Benvenuti a tutti voi, ha sottolineato la sindaca Frontini, a me fa veramente piacere essere qui ad inaugurare sia il seminario che la mostra dei vostri lavori, nel Palazzo dei Priori, in particolare proprio in questa sala, la sede migliore per svolgere seminari ed incontri. Infatti, si conclude qui la narrazione delle opere, che inizia dalle altre sale, quella dell’Aurora e dei Paesaggi”.
Al tavolo dei relatori il curatore e fautore Enzo Trifolelli ed i collaboratori Luciana Barbi e Silvio Merlani.
L’evento iniziato alle ore 15:30, ha confermato la sua posizione come un momento di svolta, fondamentale nella comprensione delle dinamiche interconnesse di spazio e tempo nella loro continuità.
Nelle sale adiacenti, è stato possibile ammirare le opere, rigorosamente di cm 100×100 tranne le sculture, di 35 Artisti che, ognuno nel proprio stilema, si sono espressi in diverse discipline artistiche con il concetto di Spaziotempismo nel rispetto del Manifesto.
L’ edizione di quest’ anno ha elevato significativamente il dibattito, grazie alla partecipazione di otto autorevoli Relatori provenienti da ambiti culturali e disciplinari estremamente diversi, ciascuno un esponente qualificato nel proprio settore, che hanno offerto prospettive uniche e complementari:
Aurelio Rizzacasa – Per un nuovo sentiero dell’arte nella riflessione estetica contemporanea fino allo SpazioTempismo.
Luca Salvatelli – SpazioTempismo: innovativa sintesi di spazio, tempo e forma.
Giulia Panarelli – Spaziotempismo. Fondamenti concettuali e dimensione neurocognitiva.
Carlo Benvenuti – SpazioTempismo, Movimento artistico tra arte e scienza: elementi di novità e attualità.
Paolo Signore – Punti qualificanti per una nuova arte contemporanea e per lo SpazioTempismo.
Gianpiero Ascoli – Spaziotempo e lo SpazioTempismo.
Giulia Spanu – La Psicologica nello SpazioTempismo.
Enzo Trifolelli – L’IperVisione Spazio-Temporale. Lo sviluppo del dittico/polittico con lo SpazioTempismo.
L’ importanza del convegno è stata accentuata proprio da questo approccio interdisciplinare, essenziale per affrontare un concetto tanto complesso e affascinante come lo SpazioTempismo.
I contributi dei relatori hanno dimostrato come questa dinamica non sia esclusiva di un unico campo del sapere, ma coinvolge la fisica, la filosofia, l’arte, la sociologia, l’antropologia ed altre discipline, offrendo prospettive uniche e complementari.
Questo evento segna un passo cruciale, unione di menti provenienti da discipline apparentemente distanti ma unite nell’ esplorazione dello SpazioTempismo, non è solo un arricchimento, ma una necessità per decifrare l’essenza stessa della nostra realtà.
“Questo convegno non è solo un incontro accademico; è una chiamata alla ridefinizione del nostro modo di percepire la realtà, afferma Enzo Trifolelli. Riunire otto figure di tale calibro per discutere un tema così fondamentale sottolinea la maturità e l’urgenza del discorso sullo SpazioTempismo. L’obiettivo del seminario non si esaurisce con la giornata di studi. L’organizzazione ha presentato la stesura e pubblicazione dei connessi Atti, un compendio che raccoglie in forma permanente tutti gli interventi, le analisi e le conclusioni emerse dal dibattito. Questa pubblicazione diventa così un testo di riferimento per gli studi futuri sullo SpazioTempismo”.

Il Seminario è stato un appuntamento per artisti, amanti dell’arte e della cultura, studenti, docenti, ricercatori e chiunque altro interessato a una comprensione più profonda della tessitura della realtà espressiva nell’arte contemporanea del Nuovo Concetto di SpazioTempismo, confermando l’urgenza e la rilevanza di un dibattito che mira a espandere i confini della conoscenza umana.
La mostra sarà visitabile fino a lunedì 22 dicembre.

 

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