Sempre più premi per chi si reca a donare

avis-logoProsegue la campagna di sensibilizzazione “Se doni il sangue vinci due volte” messa in campo dall’Avis di Viterbo. Nei mesi novembre e dicembre, tra tutti coloro che andranno a donare il sangue, verranno estratti a sorte dei premi consistenti in una card regalo del valore di 50 euro e un buono per uno screening della vista gratuito da effettuare presso la sede Vision Ottica Lucas di Viterbo (Via della Palazzina 1/B),

oltre a uno sconto del 50% per montatura da vista e del 40% per occhiali da sole. Premi a cui vanni aggiunti i buoni spesa da 25, 50 e 75 euro e il viaggio per 2 persone che dall’inizio della campagna ogni mese vengono assegnati ad altrettanti donatori. Ma non finisce qui. Per chi donerà il sangue dal primo al 25 novembre saranno estratti a sorte anche 15 ingressi gratuiti per la gara di motociclismo su pista “Trofeo di Natale”, in programma il primo dicembre presso l’autodromo di Vallelunga. Intanto, dal Senato della Repubblica giungono buone notizie per i donatori di tutta Italia. Nella seduta del 29 ottobre, infatti, i senatori hanno approvato definitivamente l’emendamento che estende la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche alle giornate dedicate alla donazione di sangue ed emocomponenti.

La votazione complessiva sul DDL, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, ha ottenuto 174 voti favorevoli, 53 contrari e un astenuto. “Comunichiamo con viva soddisfazione – ha dichiarato il presidente di Avis nazionale, Vincenzo Saturni – che, grazie all’impegno delle associazioni di donatori, è stato ripristinato in via definitiva al Senato il riconoscimento a fini pensionistici delle giornate di donazione di sangue ed emocomponenti, come previsto dalla legge 219 del 2005. Per il raggiungimento di questo non semplice traguardo è doveroso ringraziare tutti coloro, tra volontari delle nostre sedi, esponenti della società civile e del terzo settore, parlamentari e membri del governo, che a vario titolo ci hanno sostenuto. Con soddisfazione di tutti siamo arrivati in tempi brevi a una risoluzione definitiva del problema, che ha sanato un’ingiustizia e ha ribadito il valore etico e sociale della donazione. Un gesto semplice e generoso che i nostri donatori mettono in atto ogni giorno”.

   

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