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Si accende il Natale a Viterbo. Mancano ancora via di Santa Rosa, piazza della Rocca, Porta della Verità e via Mazzini

di ARIADNA BULAT –

VITERBO – Oggi pomeriggio Viterbo si è illuminata. E’ stato acceso l’albero di Natale e le luci nelle vie e nelle piazze più importanti della città insieme alle video proiezioni in piazza del Comune offrono uno spettacolo inedito, creando un’atmosfera natalizia. Presenti all’inaugurazione il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, gli assessori Marco de Carolis (cultura e turismo) e Alessia Mancini (sviluppo economico) e i consiglieri comunali Luigi Buzzi e Matteo Achilli.

Arena

Quest’anno la città è ancora più bella rispetto agli anni precedenti anche se, a causa della pandemia, gli eventi in persona sono stati cancellati. Il sindaco Arena afferma che il clima natalizio viene creato dalle vie e piazze della città che sono ancora più belle.

“E’ importante sottolineare che, rispetto agli anni precedenti, quest’anno abbiamo voluto abbellire anche le frazioni Bagnaia, San Martino e Grotte. Abbiamo provato a dare un senso di rinascita alla città, dal momento che nell’ultimo periodo, il Covid ha dominato i nostri comportamenti. E se passavamo un Natale al buio sarebbe stata una depressione per tutti quanti. Anche  se non ci sono eventi, si potrà fare una passeggiata per le vie della città, che riescono a creare un’atmosfera festiva”. 

Mancini

Alessia Mancini, da noi intervistata, ha dichiarato che manca ancora da illuminare una parte importante della città, ossia via di Santa Rosa, piazza della Rocca, Porta della Verità e via Mazzini. La causa del ritardo è dovuto al problema che la maggioranza ha avuto con l’opposizione: il dirigente del Settore IV aveva emesso una determina per cercare di fare una sorta di ricerca di mercato in modo da accorciare i tempi e non ritrovarsi al ridosso del Natale senza luminarie.

“La minoranza l’ha vissuta come un superamento – afferma Mancini – e la determina non voleva esserlo, anzi, l’unico scopo era quello di accorciare i tempi. Come abbiamo visto, sono bastati quattro giorni di pioggia per arrivare lunghi. A oggi ci manca una parte importante della città che verrà allestita domani. Noi siamo partiti, causa maltempo, con un giorno di ritardo e questo non sarebbe successo se si fosse mantenuta quella determina che aveva lo scopo di evitare questo. Non voleva essere uno scavalcare la politica”.

Quest’anno le luminarie sono state finanziate dal Comune, dato che i commercianti si trovano in difficoltà a causa della pandemia e, dunque, della crisi economica. “Negli altri anni il Comune sceglieva l’interlocutore, i commercianti pagavano le luminarie e il Comune  riconosceva il 75% di rimborso. Quest’anno ci sarebbe stata una difficoltà nel far raccogliere i soldi ai commercianti e far loro pagare una fattura costosa. In questo momento di crisi economica dovuta al Covid, riuscire a raccogliere i soldi sarebbe stato complicato. Maggioranza e minoranza si sono trovate così unite nel dare una risposta importante per evitare ai commercianti un anticipo di denaro in un momento così complicato” – conclude l’assessore  Alessia Mancini.

 

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