Silenzio nostalgico, l’augurio poetico di Candida Proietti

“C’è un silenzio nostalgico che risorge nel periodo natalizio, se accolto rasserena il cuore con ricordi di un tempo che sono impareggiabili con l’oggi, trovo pace solo in quel silenzio che riesce a donarmi quell’albero “vero” che ogni anno puntualmente attendevo dietro i vetri della finestra con gli occhi sgranati di bimba pronta ad accogliere il suo arrivo con la magia delle attese… quel muschio “vero” raccolto per il presepe creato sul mobile della sala da pranzo, in quello spazio riservato a Gesù bambino considerato da

noi luogo sacro… quel panettone “vero” aperto e mangiato come se fosse un dono perché lui sapeva riempire lo stomaco con riguardose coccole… oggi sembra così facile straripare gioia ed estenderla come stelle filanti. Oh Come brillano le stelle filanti! C’è un regalo pronto e uno che aspetta, sembriamo tutti più buoni, cerchiamo le parole più giuste e confortevoli da augurarci… in questo via vai desidero augurare agli animi un pò di ” silenzio nostalgico” e la libertà di scegliere la propria via.”

   

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