Roma (RM) – Si aprono ufficialmente le danze per la contrattazione degli anni 2025-2027, che influirà sugli stipendi di tutto il personale militare italiano. Il Governo ha, infatti, convocato, a Palazzo Vidoni in Roma, l’avvio delle trattative per il rinnovo nella giornata di lunedì, 26 gennaio 2026, alle ore 10:00. In particolare, la Funzione Pubblica ha convocato le APCSM rappresentative delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento militare nonché le Forze di Polizia a ordinamento civile.
Al di là dei selfie e delle dichiarazioni roboanti da parte di qualche APCSM, ecco cosa aspettarsi:
– viste le risorse già state stabilite, senza alcun dialogo preventivo con le APCSM, con la legge di bilancio dello scorso anno, si potrà realizzare un aumento massimo di 80/85 euro al mese pro-capite. Giova ricordare che, secondo l’ISTAT, nel corso del 2026 dovrebbe registrare un incremento medio delle retribuzioni pari al 2,4%. Si tratta di una dinamica che, come già avvenuto nel 2024, consentirebbe di assorbire integralmente la crescita dei prezzi, senza tuttavia colmare il ritardo accumulato rispetto ai livelli pre-pandemici. Il dato strutturale resta infatti critico: a settembre scorso, le retribuzioni contrattuali reali risultavano ancora inferiori dell’8,8% rispetto ai valori di inizio 2021.
– sulle indennità, come preannunciato dallo SME, si dovrà procedere con il riconoscimento per i Graduati e Sergenti comandanti di squadra, obiettivo per il quale il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – si era già fortemente battuto in passato e che rappresenta un impegno preso già con il precedente contratto.
IL S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – parteciperà alla contrattazione?
No, non essendo rappresentativo, ma potrà veicolare tutte le proposte avanzate dagli iscritti per il tramite del Direttivo Nazionale, attraverso delle efficaci interlocuzioni con le APCSM rappresentative.
A tal riguardo, con un contratto che si preannuncia un ulteriore compromesso al ribasso, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – ritiene doveroso, in blocco, seguire l’esempio di quelle APCSM che, coraggiosamente, non firmarono.

Sindacato unico militari (S.U.M.): rinnovo contratto 2025-2027: si parte con gli incontri ufficiali

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