Sit-in per il giorno giovedì 3 marzo 2022 a Roma

Riceviamo e pubblichiano: “Il Comitato Difesa del Cittadino organizza un sit-in per il giorno giovedì 3 marzo 2022 dalle ore 14.30 alle 17.30 sotto la direzione generale delle Poste Italiane in Viale Europa tra il 175 e 190 Roma

1) Per parlare con il Direttore Generale Nazionale delle Poste Italiane

2) Chiediamo un tavolo tecnico con il Direttore Generale delle Poste e con i vari
Responsabili

3) le Poste Italiane sono degli Aeroporti ? Vorremmo delle risposte dalle Poste Italiane e dalle Associazioni dei Consumatori
4) Per la problematica del green pass:
per chi non ha un green pass non può ritirare le raccomandate, spedire i pacchi o riceverli , atti giudiziari, quindi atti relativi ad un processo civile, ad un processo penale, ad un processo amministrativo, sanzioni o comunicazioni da Agenzia delle Entrate, Carabinieri, Polizia o Comuni (polizia municipale). Ritirare la pensione allo sportello, fare bonifici, pagare le bollette luce, acqua e gas, servizi di telefonia Postemobile ecc.
5) le Poste Italiane e le Associazioni hanno firmato un accordo quadro a Roma il 16 dicembre 2011 tra Poste Italiane e le Associazioni dei Consumatori con l’obiettivo di migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei servizi per questo hanno istituito il “Cantiere Consumatori”, “che in occasione di iniziative aziendali aventi un significativo impatto sulla clientela individua le migliori soluzioni per contemperare le reciproche esigenze”
6) procedure di conciliazione
7) instaurare un tavolo tecnico permanente anche con le Associazioni dei Consumatori
Il Comitato Difesa del Cittadino invita a far riflettere le Poste Italiane le Associazioni dei Consumatori per i documenti che hanno sottoscritto

Il decreto legge 7 gennaio 2022 n.1 per entrare alle poste ci vuole il green pass. In questi giorni ne discutono al Senato, vorremmo sapere se le Poste tramite il Direttore e i loro responsabili, e le Associazioni di Consumatori abbiamo fatto qualcosa per eliminare il green pass alle Poste Italiane. Perché ?:

“L’erogazione dei servizi pubblici, nell’ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni.”

“Rapporti con gli utenti.
I soggetti erogatori e i loro dipendenti sono tenuti a trattare gli utenti con rispetto e cortesia e ad agevolarli nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento degli obblighi.”

inoltre vorremmo sapere se le Poste Italiane e le 22 Associazioni dei Consumatori conoscono il regolamento UE 2021/953 del Parlamento Europeo del 14 giugno 2021
che in sostanza dice : (certificato COVID digitale dell’UE) (36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate,[…] il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati.

Carta Europea Articolo 21 – Non discriminazione
1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale .

Facciamo un appello ai cittadini su tutto il territorio nazionale, se avessero avuto dei problemi con le poste italiane per i mancati servizi che devono essere continui, regolari e senza interruzioni !!!!

Pregandoli di contattarci immediatamente per email:
comitatodifesadelcittadino@gmail.com con i vostri nominativi, città, e contatti telefonici”.

Carlo Leoni
Comitato Difesa del Cittadino

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