Slow Food a Viterbo per un week end ricco di eventi

Un fine settimana ricco di eventi è quello che propone Slow Food Viterbo per celebrare il Terra Madre Day, la Giornata indetta da Slow Food che ha l’obiettivo di promuovere l’incontro con produttori, artigiani, storie di contadini e antichi sapori.
Venerdì 13 dicembre a Viterbo incontro per le scuole al cinema-teatro Genio, per “Imparare ridendo l’arte segreta dalla terramdreaDaymungitura alla creazione del formaggio”, con il rumorista Walter del Greco, ex comico di Zelig. Un incontro voluto dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Viterbo e la Fattoria didattica “I Giardini di Ararat”.

Un’occasione per scoprire, divertendosi, i vecchi segreti del formaggio fatto in casa. La buona didattica per tutelare il cibo buono e giusto, la rivoluzione del cibo che parte dai bambini.

In serata al ristorante “La Salumeria del Vignola” di Caprarola c’è “Raccontaci un sapore”, la cena in cui produttori condivideranno il racconto del lavoro, dei problemi e delle soluzioni possibili, e magari anche il ricordo di sapori antichi, oggi scomparsi, e che l’ Arca dei Sapori di Slow Food è pronta ad accogliere e tutelare.
Nella stessa sera ai “Giardini di Ararat”, a Bagnaia, a cena con “Il bello della biodiversità… umana”. L’iniziativa, organizzata insieme all’Ass. “Il giardino di Filippo” e con gli utenti de Servizio UOSIDA Disabile Adulto della Asl di Viterbo, vuole essere la prima occasione per seguire l’ortaggio nel suo percorso di trasformazione e condivisione nell’accoglienza degli ospiti. Se prima era l’orto il luogo di scambio e di lavoro, ora lo diventano la cucina e la sala. La cucina dell’agriturismo diventerà la camera artistica dei ragazzi, dove attraverso la manipolazione dei cibi, avranno la possibilità di mettersi in gioco, sperimentare le proprie abilità e mettere in campo i loro saperi. Il servizio ai tavoli inoltre, diventerà un opportunità per intessere relazioni basate su una passione comune: il buon cibo e la valorizzazione dei prodotti del territorio in un clima di piacevole scambio valorizzato dalle tipicità di ognuno.

Sabato 14 e domenica 15, in piazza del Gesù a Viterbo, si svolge la kermesse “Dall’Arca al cesto”, dove i cittadini avranno la possibilità di comporre cesti natalizi direttamente dal contadino. La sfida è quella di proporre prodotti oggi difficilmente da reperire, quasi scomparsi. Saranno gli artigiani a realizzare al momento gli involucri che li conterranno. Alcune delle osterie realizzeranno degli show cooking, proponendo ricette tipiche natalizie del territorio. Non mancheranno laboratori per bambini. ALl’evento partecipano i contadini “Agricoltori dalla terra”; gli artigiani “Aquarubra”, “Artistica”, “L’orlo di Munch”; i docenti Francesco Milioni, Claudia Storce, Alessandro Ferrara; le osterie “Tredicigradi”, “Il Vicoletto”, “Il Calice e la Stella”, “I Giardini di Ararat”, ”Il Casaletto”; visite guidate di “Archeoares”.

Infine al ristorantino “Il Gargolo”, sempre a Viterbo” per l’intero fine settimana c’è “Sapore di Lago”, iniziativa che offre l’opportunità di riscoprire i fantastici, ma dimenticati sapori che ci regala il lago di Bolsena. L’intento è quello di far conoscere ai più giovani dei piatti semplici fatti con anguilla, lattarino, coregone, persico… Infatti cercando tra i vecchi ricettari delle nonne si trovano delle ricette strepitose usando materie prime “povere” ma “ricche” di gusto e molto economiche.

Lanciato da Slow Food nel 2004, il progetto di “Terra Madre” unisce comunità del cibo di 160 Paesi che condividono una visione di produzione alimentare radicata nelle economie locali e che rispetti l’ambiente, le conoscenze tradizionali, la biodiversità e il gusto. Sia che si tratti di creare un orto scolastico o di produrre del miele, salvaguardare le varietà di cibo indigene o creare nuovi mercati, le azioni quotidiane dei piccoli contadini, pescatori, allevatori e artigiani della rete, così come cuochi, educatori e giovani sono atti politici per un futuro alimentare migliore.

   

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