“Sogno di una notte di mezza estate” a Soriano nel Cimino

di MARIELLA ZADRO-

SORIANO NEL CIMINO (Viterbo)- Le variazioni climatiche di questi giorni ci fanno capire che la stagione estiva si sta concludendo, ma fervono ancora preparativi per godere delle manifestazioni organizzate nelle piazze e nei borghi della nostra provincia.
Sabato 20 agosto, a Soriano nel Cimino, alle ore 21:30 in piazza Vittorio Emanuele II, andrà in scena dalla Commedia di William Shakespeare “A. Midsummer night’s dream “Sogno di una Notte di Mezza Estate.
Una versione molto articolata, infatti, oltre al ricco cast di attori recitanti con la regia di Maurizio Annesi, adattamenti di Caterina Pandemiglio, movimenti coreografici di Annamaria Tarantino, le maschere di Mario Orlandi, inoltre, saranno coinvolti i componenti del Coro Polifonico F.Suriano diretti dal maestro Alessio Pacchiarotti.
Uno spettacolo senza dubbio da godere, dove alla penna di Shakespeare si unisce lo sforzo di ben diciotto interpreti, per una serata di teatro particolare e divertente.
Di seguito una presentazione dello spettacolo.
Scritto quasi certamente tra il 1594 e il 1595 A Midsummer Night’s Dream è ritenuto uno dei capolavori di William Shakespeare. Ad avvalorare la data del suo esordio è la descrizione fatta da Titania, Regina delle Fate, circa la terribile estate inglese del 1594, in cui tempo e temperature sembravano più invernale che estive. La commedia interseca tre piani narrativi e psicologici: la corte di Atene , con le sue leggi, la sua razionalità; i bassifondi di Atene con i suoi personaggi popolari che rappresentano quell’aspetto vitale e spregiudicato dell’animo umano; il Regno delle Fate, l’onirico, il fantastico, l’incantato presente in ogni persona e qui assume il più alto valore poetico. L’intreccio tra le vicissitudini di questi “mondi”, istituzionale, popolare e fantastico crea un susseguirsi di colpi di scena dove la poesia scespiriana e la comicità trovano un fertile terreno di espressione. Nel nostro allestimento, che per lo più ricalca fedelmente il testo originale abbiamo voluto dipingere quelle parti cui Shakespeare affidava il lato comico delle sue commedie, ossia i personaggi popolari, in una “contaminatio” con la tradizione popolare e comica di Soriano. La traduzione degli artigiani ateniesi, nel testo originale, con le Comari cuoche di Soriano , nel nostro adattamento, grazie anche alla preziosa traduzione di una studiosa del dialetto sorianese , Caterina Pandimiglio, rende più evidente la vicinanza del Sogno al pubblico attuale . Senza alterare minimamente i rapporti e le relazioni con il mondo magico di Oberon, Titania e Puck, e il mondo del ducato di Atene.

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