Soriano nel Cimino:Predica(va)no bene….ma razzolano male!”, l’intervento del consigliere Centofanti

Riceviamo dal consigliere comunale di Soriano nel Cimino, Devid Centofanti Ancora una volta mi ritrovo a dover esprimere sconcerto e stupore sulle decisioni sbagliate assunte dell’attuale maggioranza al Comune di Soriano nel Cimino. Un’ulterioreDevid-Centofanti scelta poco comprensibile nella gestione della cosa pubblica, che dimostra non le evidenti incapacità, ma anche la volontà di non voler attuare quello che in campagna elettorale è stato tanto sbandierato. Rileggendo

il loro vanitoso programma, mi è capitato di imbattermi a pag. 10 sul seguente punto: Creazione di una banca dati dei Beni Pubblici Comunali: “Si vuole rendere quanto più trasparente il processo di acquisizione/dismissione, gestione, tutela e valorizzazione dei beni pubblici comunali, ivi compresa la destinazione d’uso e l’eventuale attribuzione a titolo gratuito o oneroso a soggetti terzi. Tale strumento consentirà a ciascun cittadino di poter accedere in tempo reale a tali informazioni attraverso il sito web del comune ovvero il sistema di rete Punto Comune.” Nulla da dire sul buon proposito, ma sino ad oggi le decisioni assunte dalla maggioranza fanno emergere una realtà ben diversa, dove non si riesce a scorgere quella trasparenza e apertura al contributo e alla partecipazione di tutti i cittadini. Ad oggi non c’è traccia sul sito del Comune di una “banca dati” e tuttavia, nel caso in cui l’Amministrazione volesse veramente realizzarla, mi permetto solo di suggerire, al fine di risparmiare tempo, di utilizzare l’inventario dei beni mobili e immobili del Comune fatto redigere dalla precedente Amministrazione. Quindi, nel mentre la cittadinanza aspetta ancora l’istituzione di questa “banca dati” che possa permetterle di seguire comodamente da casa, via web, la trasparente modalità di gestione della cosa pubblica, l’Amministrazione Menicacci ha nel frattempo messo a segno atti amministrativi gestionali che di “trasparente” non hanno proprio nulla e che intendo politicamente contestare. Si tratta, in particolare, di due assegnazioni, in via diretta, della gestione del “Castello Orsini” e della gestione delle “Scuderie di Palazzo Chigi Albani” alla Cooperativa di tipo b “Il Camaleonte”, il cui Presidente, come è noto, è l’attuale portavoce del Movimento Soriano Novo, scelta attuata in via discrezionale senza la benché minima motivazione circa le ragioni, di interesse pubblico, che l’hanno determinata e soprattutto senza motivare le ragioni che hanno determinato la scelta di questa Cooperativa di tipo “b” rispetto ad altre, dello stesso tipo, pur presenti nell’ambito comunale. Sulla determina di affido diretto per l’avvio ed il funzionamento del Polo Turistico Culturale Municipale si evince che la Cooperativa percepirà: -Euro 8000 per i primi due mesi, novembre e dicembre 2013. -Compenso annuo pari ad euro 35892,70 + IVA. -La durata della convenzione è pari a 26 mesi, quindi fino al 31/12/2015. Capita così che a fronte di vantaggiose assegnazioni attuate in via diretta dall’Amministrazione Menicacci alla Cooperativa “Il Camaleonte”, il Comitato della Madonna del Poggio, che aveva raccolto più di seicento firme per chiedere al Sindaco di poter curare il Chiostro con l’assegnazione, a titolo provvisorio, di un paio di stanze per realizzare un mercatino da cui reperire le risorse da reinvestire per la cura del monumento, si veda ignorare questa legittima istanza senza alcuna plausibile motivazione. Che rimane da dire? Credo veramente che gli errori dell’Amministrazione Menicacci, come gli esami di Eduardiana memoria, non finiscano mai! Vorrei concludere chiedendo alla maggioranza di valutare attentamente le scelte future, coinvolgendo sempre la cittadinanza nell’operato dell’Amministrazione, non esitando a revocare atti amministrativi inopportuni che determinano solo situazioni sgradevoli. Mi piacerebbe discutere, in un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, le reali intenzioni della maggioranza sulla gestione del Palazzo Chigi Albani e degli altri beni comunali, e sarebbe interessante anche ascoltare i cittadini sulle idee di utilizzo degli spazi valutando proposte che sicuramente emergerebbero nella discussione. Il Consigliere comunale Devid Centofanti

   

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