Sorrisi che Nuotano Eta Beta, concluso il progetto vacanza per otto atleti

VITERBO – Dal 12 al 19 giugno si è svolto, presso il comprensorio naturalistico della Val di Sole in Trentino, un progetto vacanza in attuazione del programma operativo della Regione Lazio – FSE – Sovvenzione Globale Efamily – Piano di emergenza COVID. Al progetto hanno partecipato 8 atleti della ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV che da oltre 14 anni seguono un percorso di avvicinamento alle pratiche sportive di montagna. L’esperienza si è svolta sotto il coordinamento tecnico della ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV, titolare del finanziamento, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Alicenova che, oltre a mettere a disposizione uno dei tre pulmini utilizzati, ha garantito la qualificata presenza di due Educatori, tra gli 8 operatori impegnati nelle attività di coordinamento, controllo ed assistenza.

L’avvio del progetto è stato oltremodo travagliato: nato come progetto di avvicinamento alla pratica dello Sci Alpino, si sarebbe dovuto svolgere dal 12 al 19 dicembre 2020. L’emergenza sanitaria ha ovviamente determinato l’impossibilità di dare seguito al progetto e, dopo un primo rinvio al mese di marzo 2021, anche questo saltato a causa della pandemia, finalmente e grazie ad una proroga dei termini opportunamente deliberata dalla Regione Lazio, nel mese di giugno è stato possibile svolgere le attività previste, diventando così anche simbolo di ripartenza dopo il lungo lockdown.

Ospiti di una eccellente struttura ricettiva di Commezzadura Mestriago, gestita dal proprietario, Sig. Piero, che con il suo Staff ha operato con grande impegno affinchè la vacanza fosse perfetta dal punto di vista logistico, i ragazzi hanno potuto apprezzare le bellezze naturalistiche della Val di Sole, svolgendo al tempo stesso attività sportive di grande impatto fisico ed emotivo.

Dalle calme acque del lago Malghette di Campo Carlo Magno, all’adrenalinico ponte sospeso della Val di Rabbi, dal meraviglioso scenario delle Cascate del Saent in Val di Rabbi alle maestose cascate di Vallesinella di Madonna di Campiglio, dal tranquillo shopping Campigliese agli incredibili scenari in stile “Canyon americano” del lago di Santa Giustina, ogni escursione si è caratterizzata per un aspetto particolare. Grazie alla presenza della Prof.ssa Rosa Maria COLA, i ragazzi sono stati coinvolti in stimolanti lezioni di geologia e botanica, alla scoperta delle biodiversità che caratterizzano la valle.

Grazie poi alla perfetta organizzazione di “Trentino Wild”, eccellenza in Italia per le attività rafting ed outdoor, i ragazzi hanno potuto provare l’emozione di una vorticosa discesa in rafting sul tumultuoso torrente Noce, del percorso avventura di Caldes, ma anche le più tranquille attività del Tiro con l’Arco e dell’escursione in Kayak, sempre all’interno di scenari naturalistici mozzafiato.

E la sera, a completare giornate veramente faticose, non è mai mancata una lezione di zumba o di Pilates della Maestra Valentina DEL SAVIO.

“Avevamo ipotizzato in sede progettuale” – il commento del Presidente Maurizio Casciani – “che il progetto si sarebbe distinto per il carattere fortemente innovativo e per gli ambiziosi risultati prefissati in termini di autonomia, maturazione ed inclusione sociale.”

L’ipotesi iniziale si è confermata esatta ed i risultati raggiunti esaltanti. I ragazzi, sapientemente guidati dagli operatori di Sorrisi che Nuotano Eta Beta ed Alicenova, hanno dovuto affrontare e superare situazioni di criticità, sviluppando così specifiche capacità di autogestione e di risposta efficace nelle situazioni di difficoltà.

“La conferma poi del contenuto fortemente innovativo del progetto” – ha proseguito Casciani – “ci è venuta dagli stessi escursionisti che incontravamo durante le varie attività, stupiti nel vedere un gruppo di persone in difficoltà affrontare con grande serenità attività anche molto impegnative dal punto di vista fisico ed emotivo”.

Un importante risultato, quindi raggiunto grazie alle sinergie tra le tante realtà che il progetto ha messo in rete, ed alla grande professionalità del personale impegnato.

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