“Sport, Benessere e Attività Motoria in Ambiente Naturale”, il nuovo corso di laurea istituito dall’Università degli Studi della Tuscia

di LUCA BERARDINI-

VITERBO – Questa mattina alle ore 10.45, presso l’Aula Magna del Blocco F della sede del Riello dell’Unitus, il Magnifico Rettore Stefano Ubertini ha presentato il nuovo corso di laurea denominato “Sport, Benessere e Attività Motoria in Ambiente Naturale”.

Grazie alla collaborazione ottenuta con l’Università degli Studi di Roma Foro Italico, l’Università degli Studi della Tuscia si è mossa per instaurare un rapporto economico, accademico e sportivo con una delle realtà più acclamate a livello nazionale.

“Se dobbiamo farlo, dobbiamo farlo con i migliori”: queste sono le parole finali del Rettore Ubertini, il quale ha elogiato il continuo supporto delle personalità dell’Università della Tuscia e dell’Università del Foro Italico.

Come affermato dall’altro grande ospite della presentazione, ovvero il Magnifico Rettore dell’università romana Attilio Parisi, “l’idea del corso di laurea è nata nel 2019. Tuttavia, con lo scoppio della pandemia del Covid non sembrava giusto dare il via ad un corso di scienze motorie, il quale si sarebbe ritrovato limitato nel suo svolgimento”.

A sorpresa è intervenuta in maniera molto breve la neo sindaca Chiara Frontini, alla sua prima uscita ufficiale, la quale ha manifestato ottimismo per questo nuovo corso di laurea presente all’interno dell’Ateneo viterbese. “Viterbo deve vivere un’eterna simbiosi con l’Università, un atto che porterà la città a respirare una nuova aria”.

La Direttrice del dipartimento Deim Tiziana Laureti ha confermato le ottime previsioni in ambito statistico per questo nuovo corso di laurea. Vedendo dai numeri come, effettivamente, a Viterbo vi è una forte domanda di sport, la creazione del percorso di studi aiuterà a risolvere questa particolare richiesta.

Oltre alla questione dei numeri si è parlato anche dell’importanza degli sport outdoor nel viterbese. Gianluca Piovesan, professore dell’Università della Tuscia, ha sottolineato come lo sport, nelle realtà come quella di Viterbo, sia un modo per far avvicinare ancor di più i cittadini verso una comprensione di un sano stile di vita.

Secondo Piovesan, “per raggiungere nel miglior modo possibile il futuro bisogna conservare i sistemi che si hanno a disposizione”. Con questa frase il Professore ha confermato l’importanza di alcune realtà viterbesi, tra cui la Faggeta Vetusta, viste come luoghi dove unire sotto la stessa bandiera gli argomenti sostenibilità e sport.

Durante la conferenza c’è stato anche un momento di celebrazione per due importanti figure sportive collegate al territorio e all’Ateneo viterbese. Le atlete Anastasia Anastasio e Roberta Bruni sono intervenute per spiegare alla platea l’importanza del praticare una disciplina sportiva.

Come confermato da Roberta Bruni, “l’attività sportiva serve per sviluppare un benessere psicofisico, non deve essere un modo per cercare l’approvazione da parte della società”. La campionessa nazionale di salto con l’asta ha confermato con queste parole una maturità sportiva e sociale di assoluto livello, una maturità che rispecchia le sue numerose vittorie.

Anche il procuratore sportivo Alessandro Canovi ha confermato, nel suo intervento, l’importanza di queste parole, aggiungendo che “lo sport aumenta e migliora la persona”. Mostrandosi entusiasta per la creazione di questo corso di laurea, Canovi ha infine affermato come l’istituzione del percorso “Sport, Benessere e Attività Motoria in Ambiente Naturale” può diventare un nuovo polo di creazione per nuovi professionisti del settore sportivo.

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