“Sport, benessere e buona vita”. Le proposte della candidata sindaco Luisa Ciambella

di LUCA BERNARDINI-

VITERBO – Questa mattina, alle ore 12, presso il Casantini Garden Cafè in Via Campo Scolastico 5, si è tenuta la conferenza “Sport, benessere e buona vita” con protagonisti la candidata sindaco Luisa Ciambella e i suoi consiglieri.

“Costruire il bene comune significa ricreare degli impianti di buona vita”. Così ha aperto il suo discorso la candidata sindaco Ciambella, la quale ha proposto la prima idea di riqualificazione sportiva nel viterbese a favore dello sport più seguito in assoluto, il calcio.

L’obiettivo del programma è infatti quello di andare a rivestire i tre principali campi da calcio di Viterbo, lo stadio Enrico Rocchi, il campo del Pianoscarano Calcio e quello del Barco Murialdina, con un manto sintetico di ultima generazione.

Secondo la Ciambella, questo cambiamento radicale sarà fondamentale per dare lustro al calcio locale, da sempre obbligato a giocare le proprie partite dentro una nube terrosa, fastidiosa sia per gli atleti sia per le case adiacenti alle strutture.

Tuttavia, il vero punto fondamentale della conferenza di oggi è stata la discussione per la creazione di un luogo comune per lo svolgimento dello sport a Viterbo. “Bisogna portare equità nell’impiantistica viterbese”: questo è uno degli obiettivi della campagna elettorale, ovvero di dare lustro, oltre al calcio, anche a tutti quegli sport troppo spesso sottovalutati dalla popolazione e dall’amministrazione viterbese.

Come indicato dal titolo della conferenza, la proposta della candidata sindaco Ciambella è volta anche a migliorare il benessere del cittadino, rinchiuso come non mai in una prigione fatta di parcheggi e aree grigie varie.

I parchi, luoghi spesso dimenticati dalle amministrazioni, ma fondamentali per la vita di una città, devono ritrovare un lustro, una dignità. La riqualificazione del verde pubblico prevederà un grande lavoro d’archivio per l’amministrazione, un lavoro che però sarà importante per rendere ancora più sostenibile la città di Viterbo.

L’aiuto dato dal Pnrr sarà di grande utilità, secondo la Ciambella per “restaurare” la città, ma soprattutto “per andare ad abbattere le barriere architettoniche presenti a Viterbo”.

In modo tale da stare al passo con i tempi e con le realtà più interessanti a livello nazionale, la proposta della candidata sindaco è quella di creare, nel luogo del Campo Sportivo del quartiere Santa Barbara, un campus dello sport a struttura modulare.

Seguendo le orme lasciate da Ancona e Padova, le uniche due città in Italia ad avere un campus di questo tipo, anche Viterbo vuole avere nel suo territorio un luogo per “creare flessibilità tra i vari sport”.

All’interno della struttura saranno realizzate delle opere che serviranno ad ospitare tutti quei servizi che circondano un evento sportivo, come ad esempio l’accoglienza degli ospiti.

In special modo per i cittadini di Viterbo, questo campus sarà fondamentale per far praticare lo sport a tutte quelle scuole che non hanno a disposizione, al loro interno, una struttura sportiva.

Si pensi ad esempio al Liceo Scientifico Paolo Ruffini, il quale, per forze di causa strutturale, obbliga i propri studenti a trasferirsi presso la palestra di Santa Maria della Verità per procedere alle attività sportive.

La problematica della lontananza del campus, secondo la Ciambella, si potrebbe risolvere, ad esempio, facendo mettere a disposizione di tutti gli studenti delle navette con destinazione Santa Barbara.

Come confermato anche dal consigliere Stefano Calcagnini, realizzando questo programma, “si andrebbe a sopperire un’esigenza importante, quella del problema sportivo nelle scuole” considerando inoltre, intelligentemente, come una nuova cultura sportiva potrebbe portare a delle collaborazioni importanti, fondamentali per dare lustro ed economia ad una città costantemente bloccata su se stessa.

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