Stato di Agitazione nella carceri della Regione Lazio: protesta degli agenti

Pubblichiamo la nota di protesta iniziata da ieri presso il carcere di Rebibbia dagli agenti penitenziari supportati da SAPPE OSAPP UILPA USPP CGILFP.

La polizia penitenziaria non può essere l’unico capro espiatorio delle mancanza dell’Amministrazione Penitenziaria e la carenza del personale su tutto il territorio, è l’incerto per ogni singolo operatore.

Chiediamo l’immediata revoca dei 7 provvedimenti di distacco del personale di Rebibbia per asseriti motivi di incompatibilità ambientale, senza alcuna individuazione di responsabilità disciplinari, e il contestuale reintegro delle 110 unità tra sovrintendenti ed ispettori e le 150 unità circa degli agenti e assistenti della Polizia Penitenziaria.

Al Comandante dell’Istituto si chiede di riprendere in mano la sicurezza e di far operare il personale in tranquillità, “NO AL SERVIZIO AD OGNI COSTO!!!!!” Dalla Direzione e dal Provveditorato ci aspettiamo che appoggino le richieste soprattutto a tutela delle loro Responsabilità oggettive!!!!!!

Al Capo Del DAP, se intende mandare avanti il carcere con gli attuali indirizzi, non può farlo con le attuali risorse. MANDI UOMINI NELLE CARCERI!!!! SPENDA PER LA MESSA IN SICUREZZA , SPENDA PER LA SALUBRITÀ DI OGNI POSTO DETENTIVO E CIVILE, SPENDA PER SBARRE, CANCELLI E RETICOLATI.

IL CARCERE NON È LA FOGNA DELLA SOCIETÀ CIVILE!!!!!

Che i vertici dell’Amministrazione incontrino i rappresentanti sindacali dei Poliziotti Penitenziari, presso la C.C. Rebibbia N.C., luogo ove abitualmente si soffermano in occasione delle attività di INTRATTENIMENTO a favore dell’utenza.

Nel ribadire lo stato di agitazione le scriventi OO.SS. maggiormente rappresentative, a partire dalla data odierna, sospendono ogni contrattazione sindacale su tutto il territorio Regionale e indicono l’astensione dalla fruizione della M.O.S. per le date del 15 e 16 per la CC Rebibbia NC e per il 17 sarà esteso per tutto il personale della regione Lazio.

Pertanto ai sensi dell’accordo quadro nazionale vigente diffidiamo l’amministrazione in indirizzo ad avviare qualsiasi decisione unilaterale che riguardano le prerogative sindacali che possono determinare scelte organizzative del lavoro ovvero mobilità interna del personale senza interpelli e ulteriori carichi di lavoro non concordati che vanno a ledere il diritto del personale di dover svolgere servizi non rientranti nei posti di servizio già assegnati che riguardano questa Regione. Riservandoci ulteriori iniziative che comunicheremo successivamente.

Sappe                        Osapp                     Uilpa                           Uspp                       Cgilfp
Somma                    Proietti                 Nicastrini                    Di Stefano                Branchi

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