“Storie che non si dicono”: racconti sulla vita delle donne che imparano, da piccole, ad avere paura dei maschi

di EMANUELA DEI –

Esce il nuovo libro di Liliana Angheluta (Nechita), “Storie che non si dicono” edito da Editura Etnous. Angheluta è una scrittrice romena che da più di dieci anni abita e lavora a Terni.

Nel 2107, con “Ciliege Amare”, Laterza, Angheluta ha raccolto 199 lettere che testimoniano il drammatico fenomeno migratorio delle donne e delle mamme romene verso l’Italia: “Sono una donna qualunque tra tante altre semplici donne emigrata dalla Romania nel 2006. Lasciare il proprio paese per andare a lavorare all’estero è come nascere e morire nello stesso tempo. Ho scritto per tutti coloro che hanno dovuto lasciare la propria casa solo per andare a guadagnarsi un pezzo di pane altrove. Ho scritto per quei poveri che non hanno alcuna colpa per essere tali. Ho scritto per tutte le mamme che spediscono pacchi con caramelle, calzini e quaderni e che darebbero qualsiasi cosa pur di riabbracciare i propri figli lontani e che pensano continuamente al loro bene”

Questo romanzo ha venduto più di 20.000 copie ispirando uno spettacolo teatrale. La scrittrice ha ricevuto, in Romania, il Premio Donna dell’anno 2013 per la Promozione e la difesa dei diritti delle donne.

“Storie che non si dicono”, Editura Ethnous, è una serie di racconti sulla vita delle donne che imparano da piccole ad avere paura dei maschi, che crescono, amano e muoiono con paura, rinchiuse nella gabbia dei matrimoni infelici e violenti.

In Romania, secondo i dati forniti da varie Ong che si occupano del problema delle violenza sulle donne, una donna viene picchiata ogni due minuti. La violenza si impara in famiglia e tale problema non conosce differenze di classi sociali. I dati di un sondaggio effettuato nel 2008 rivelano che, in media, gli uomini diventano violenti dopo cinque anni di matrimonio, “nel 16% dei casi i primi episodi di violenza compaiono addirittura prima del matrimonio. Il 26% delle donne non prendono alcuna misura contro il marito violento, il 17% si limita a sperare in un futuro miglioramento della situazione, mentre il 14% delle intervistate dichiara di essere ancora innamorata dell’aggressore.”

Ai tempi del regime di Ceauşescu le donne erano innanzitutto madri e lavoratrici. L’onnipresente partito controllava l’abbigliamento adeguato, le gravidanze e i comportamenti sociali. La donna doveva indossare colori smorti e “sparire” all’interno di tute informi. L’8 marzo, festa internazionale della donna, era ricordata come il giorno della festa della mamma.

Anche dopo l’avvento della democrazia la Romania rimane “…ancora una società patriarcale, tradizionalista e misogina”. La donna romena, madre e moglie, sa che spesso deve cavarsela da sola. E per disperazione emigra. Sono emigrate non solo donne con un diploma, ma anche quelle con una laurea in tasca, per fare le badanti e le colf in un altro paese. Tra lavoro e casa, sono impegnate 78 ore alla settimana, mentre in altri paesi le donne si limitano a 60 ore. Secondo “Living and Working in Europe”, la speranza di vita delle donne romene è di 77,2 anni: penultimo posto in Europa, dopo le bulgare.

“Storie che non si dicono”, Editura Etnous, è stato pubblicato con il sostegno dell’Associazione Amica Donna di Montepulciano. La Casa Delle Donne di Terni, domani 16 novembre, ha organizzato la presentazione del volume, presso la sua sede in via Aminale 22, alle ore 17,30.

   

Articoli Correlati

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI
Marta, i Carabinieri denunciano tre stranieri per gestione e deposito incontrollato di rifiutiLEGGI TUTTO
MARTA (Viterbo) – I Carabinieri della stazione di Marta, avevano già da tempo i sospetti sulla gestione poco chiara dell’ autolavaggio 
Roy cerca casaLEGGI TUTTO
Riceviamo e pubblichiamo: Roy e suo fratello sono stati trovati circa 2 mesi in Abruzzo in un paese dove le
Il senatore Battistoni interviene sul piano cinghialiLEGGI TUTTO
ROMA- Riceviamo dal senatore Francesco Battistoni e pubblichiamo: “”Sono passati 20 giorni dal drammatico incidente sulla A1, causato da un
Viterbo, ruba una borsa: acciuffata dalla PoliziaLEGGI TUTTO
VITERBO – E’ stata individuata in breve tempo,  dagli  uomini della Polizia di Stato della  Sezione  Reati contro il Patrimonio della
Volley F U18 gir. A. Alla Vbc blu il derby con Vip Paolo SaviLEGGI TUTTO
VITERBO- Continua la striscia positiva di vittorie, nove su nove incontri disputati, della Vbc blu nel girone A del campionato provinciale
Domenica 27 gennaio la benedizione degli animali in piazza del Plebiscito, attenzione alla viabilitàLEGGI TUTTO
VITERBO- Torna la benedizione degli animali in piazza del Plebiscito. L’appuntamento, organizzato  dal Centro equestre Cava di Sant’Antonio, in programma domenica
Il 25 gennaio nasce Piazza Grande Futuro ViterboLEGGI TUTTO
VITERBO- “Venerdì prossimo, 25 gennaio, presenteremo la mozione Zingaretti ai giovani della provincia: nasce ufficialmente il comitato Piazza Grande Futuro Viterbo.
Consiglio comunale, la prossima seduta domani 24 gennaioLEGGI TUTTO
VITERBO – Il presidente del consiglio comunale Stefano Evangelista, sentita la conferenza dei capigruppo dello scorso 18 gennaio, comunica che la
Vaccini ed autismo, nessun nesso per la CassazioneLEGGI TUTTO
di REDAZIONE- VITERBO- Vaccini e autismo, niente nessi. La conferma arriva dalla Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso di una
Grande successo anche a Pisa e Cascina per SuperAbileLEGGI TUTTO
PISA – “Ciò che conta non sono gli anni della tua vita ma la vita che metti in quegli anni”.