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Strage di Capodanno a Crans-Montana: rientrano in Italia le giovani vittime

di REDAZIONE-

Nelle prossime ore faranno ritorno in Italia le salme dei giovani italiani morti nel tragico incendio scoppiato nella notte di Capodanno nel locale La Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Un volo di Stato dell’Aeronautica Militare trasferirà i feretri: una prima parte atterrerà a Milano Linate intorno a mezzogiorno, accolta dal presidente del Senato Ignazio La Russa e dal sottosegretario Alberto Barachini. Nel pomeriggio, alle 15.30, l’arrivo a Roma Ciampino sarà presidiato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal ministro per lo Sport Andrea Abodi.

A gettare ulteriore ombra sulla vicenda sono le dichiarazioni dell’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Il diplomatico ha confermato che il materiale fonoassorbente del soffitto del locale — da cui si sarebbe propagato l’incendio — non era ignifugo. «Le autorità svizzere lo hanno ammesso», ha dichiarato, aggiungendo che le uscite di sicurezza erano mal segnalate e difficili da individuare nel caos del rogo.

A Bologna, gli studenti del liceo scientifico Righi hanno organizzato per domenica sera una veglia silenziosa per ricordare Giovanni Tamburi, 16 anni, una delle giovanissime vittime. L’iniziativa — candele accese e un momento di raccoglimento — vuole essere un gesto di vicinanza alla famiglia e ai compagni.

Il 7 gennaio, inoltre, tutte le scuole italiane osserveranno un minuto di silenzio in memoria delle vittime. «Un pensiero commosso va alle famiglie», ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Dei 14 giovani italiani rimasti feriti, undici sono già stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano. Tre restano invece ricoverati a Zurigo, in condizioni delicate: i sanitari stanno valutando l’idoneità al trasporto. Alcuni dei feriti presentano ustioni gravi e dovranno affrontare un lungo percorso di cura.

È stata confermata intanto la morte di una giovane portoghese, Fany Pinheiro Magalhães, 22 anni, residente a Crans-Montana. Le autorità portoghesi hanno espresso cordoglio alla famiglia.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto ai microfoni di RTL 102.5, ha definito «assolutamente non adeguate» le misure di sicurezza del locale, pur riconoscendo l’impegno delle autorità svizzere nell’accertare le responsabilità. Ha inoltre assicurato il massimo sostegno ai feriti: «Faremo di tutto affinché possano tornare a vivere in maniera normale».

Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura di Milano con richiesta di valutare l’ipotesi di strage. L’associazione punta il dito contro sovraffollamento, mancanza di uscite di emergenza adeguate e gestione insufficiente dell’emergenza, definendo il locale «una trappola mortale».

Il C-130 dell’Aeronautica riporterà oggi in patria i corpi di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti. Le esequie della sedicenne Sofia Prosperi, italo-svizzera, si svolgeranno invece a Lugano.

Intanto è stata completata l’identificazione delle 40 vittime totali dell’incendio: giovani provenienti da diversi Paesi europei. L’ambasciatore Cornado ha commentato con parole dure: «Questa non è stata una disgrazia, ma una tragedia evitabile. Sarebbero bastati un po’ di prevenzione e buon senso».

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