Strepitoso successo della rappresentazione “Li Promossi Sposi” scritta e diretta dalla docente Anna Maria Stefanini

di REDAZIONE-

VITERBO- L’idea di far leggere e rappresentare il romanzo storico di Alessandro Manzoni “I Promessi Sposi”, rivisitato in chiave comica e moderna, in dialetto viterbese, è stata di una docente dell’ICCanevari, Anna Maria Stefanini, che già aveva realizzato l’opera “La Divina Tragedia”, ispirata alla Divina Commedia in lingua locale e “Benvenuti al Bullicame”. Ieri, 29 maggio, è andato in scena al teatro San Leonardo, alle ore 20,30 uno spettacolo che l’assessore alla Cultura e all’Educazione Alfonso Antoniozzi, presente in sala, ha definito eccezionale, perché da esperto di teatro, sa “il lavoro che c’è dietro alla realizzazione di un’opera del genere”. Il Vicesindaco ha ringraziato le insegnanti perchè “ogni esperimento di teatro crea una famiglia e a recitare sul palco c’è un’intera classe”. Alfonso Antoniozzi ha poi aggiunto:”Questi ragazzi ricorderanno per tutta la vita questa esperienza, il teatro è una scuola di vita e ci vorrebbero in tutte le scuole laboratori teatrali”. A ballare, cantare e recitare, con maestria da veri attori, i ragazzi della quinta B dell’ICCanevari. L’opera teatrale fa parte di un percorso didattico che ha coinvolto tutte le discipline e al quale hanno partecipato, oltre ad Anna Maria Stefanini, autrice dell’opera, che ha appassionato gli alunni e insegnato le parti recitate ai ragazzi, le insegnanti Silvia Pascucci di inglese, Maria Rosaria Grasso di educazione fisica e Stefania De Nicola di religione. “Tutte de ‘n sentimento” per realizzare un progetto teatrale in dialetto viterbese, con lo scopo anche di diffondere e valorizzare le tradizioni, la lingua locale, la città di Viterbo e la Tuscia, in cui il romanzo immaginario di Sandrino Manzoni, pronipote di Alessandro, è ambientato. I personaggi e la storia sono stati rivisti in modo esilarante. Le battute hanno provocato risate e scrosci di applausi fra il folto pubblico presente. Completamente gremito e mirabilmente decorato, grazie ai lavoretti realizzati dagli alunni e anche dal gruppo Yarn Bombing (all’uncinetto e a mano) il teatro San Leonardo. Un percorso di valorizzazione del dialetto e della cultura, portato avanti dai giovani insieme all’associazione culturale Tuscia Dialettale di Viterbo, presente anche durante la recita che si è svolta il 28 maggio al teatro scolastico, alla quale ha assistito anche l’ex questore di Viterbo dott. Giancarlo Sant’Elia, che ha conosciuto gli alunni, per il progetto PretenDiamo legalità, e in occasione della festa delle Forze Armate nel 2022.
La classe ha anche partecipato, con le altre quinte dell’IC Canevari, al progetto contro il Bullismo indetto dal Rotary Club Roma Aniene in collaborazione con il Rotary Club Viterbo. Anche il professor Antonello Ricci il 28, in anteprima, ha applaudito gli alunni e li ha onorati della sua preziosa presenza, insieme al grande poeta Renato Cavallo. Al San Leonardo presenti, fra gli altri, oltre al vice sindaco Alfonso Antoniozzi, il Dirigente Scolastico dell’ICCanevari Paolo Fatiganti, Itala Di Guida della Questura di Viterbo, il presidente della Tuscia Dialettale, Franco Giuliani e il poeta Gilberto Pettirossi, il presidente dell’associazione Vetus Urbs Sandro Maria Iacoponi, la consigliera comunale Francesca Sanna, la professoressa Nicoletta Mazzuca, l’attrice, presentatrice e regista Laura Leo, che ha preparato l’alunna Martina nei canti e che ha espresso grandi apprezzamenti per la recitazione dei ragazzi e per la stesura dell’opera di Anna Maria Stefanini. Il Dirigente Scolastico dell’ICCanevari ha scherzato sul palco, in viterbese: “La recita è stata uno scujo!” e ha ringraziato le docenti e i genitori dei ragazzi, che si sono enormemente divertiti sul palco. La rappresentazione è stata l’occasione anche per riflettere sull’attualità del testo manzoniano, sui temi della violenza di genere, l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge, le prepotenze, il bullismo. È stata dedicata a Rosanna De Marchi, poetessa estimatrice del dialetto viterbese, che sarà ricordata il 3 giugno prossimo, alle 17, alla parrocchia dei SS.Valentino e Ilario, ne “La giornata della poesia”, in occasione del suo compleanno.

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