Successo a Viterbo per la II edizione de “La lunga notte delle chiese” (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Padre nostro e Madre nostra
Che abiti nei cieli della nostra esistenza.
La tua presenza sia onorata e santificata con la nostra vita.
Che il regno della pace e della giustizia non tardi ad arrivare.
Sia secondo la tua volontà e che venga rispettata ovunque.
Che non manchi a nessuno l’alimento della vita,
siamo noi le mani della tua misericordia.
Perdona le nostre fragilità e donaci la forza di saper perdonare quelle di chi vive accanto a noi.
Confidiamo nella tua protezione nei momenti difficili e che il male non ci impedisca di seguire il bene che desideriamo emerga nella nostra vita.
Sappiamo che mai ci verrà meno il tuo aiuto. AMEN
Con la lettura proposta da don Gianni Carparelli, si è conclusa la seconda edizione della “Lunga Notte Delle Chiesa” venerdì 7 giugno alle ore 23:30.
È la prima notte bianca dei luoghi di culto di rilievo nazionale, organizzata dall’associazione BellunoLaNotte, nasce nel 2016 da un progetto che si svolge in Austria e in Alto Adige.
Una sera, con il coinvolgimento di diocesi, parrocchie e associazioni, in cui i luoghi si animano di iniziative artistiche e culturali, in una chiave di riflessione e spiritualità che ha visto coinvolte, in questa edizione, circa 300 chiese.

L’Unità Pastorale Sacra Famiglia – Sant’Andrea e Castel D’Asso, ha sviluppato il tema “Trovami!” attraverso le Opere di Misericordia per cogliere la carità come arte dell’incontro, come arte delle relazioni, come arte del vivere, per costruire una vita nuova.
Un’esperienza spirituale tra teatro, musica e letture, per contemplare la bellezza della verità che ha visto il coinvolgimento della chiesa di San Sisto, S. Leonardo, Sant’Ignazio , il Gonfalone e Sant’Andrea con i rispettivi parroci: don Pino Curre, p.Vasile Bobita, don Mario Brizi, don Luca Scuderi e don Dante Daylusan Villanueva.
L’aspetto musicale è stato curato dai cori di San Sisto –Santa Maria della Grotticella (M Giuseppe Moscaroli) “Zeno Scipioni” (M Lucia Napoli) e Intima VoxEnsemble (M Morena Lepri), la comunità rumena ha completato con alcuni canti ortodossi come contemplazione, l’incontro nella chiesa di Sant’Ignazio.
Tre cori, diversi nelle impostazioni, che hanno saputo creare atmosfere particolarmente suggestive.
La rappresentazione “Rosa e i poveri” portata in scena dai i figuranti “La Contesa” ha aperto la serata, iniziata alle 20:00 presso la chiesa di San Sisto, ripercorrendo il miracolo “Il Pane in Rose” emulando la prima Opera di Misericordia: Dar da Mangiare agli Affamati.
L’evento coordinato da don Gianni Carparelli e Mariella Zadro , ha visto una notevole partecipazione che è andata aumentando in ogni tappa del percorso, tra le vie del centro storico.
Tra i partecipanti, la consigliera Alessandra Croci, il vice presidente dell’associazione Amici della Francigena Vincenzo Mirto, Mario Mancini, segretario associazione APS Amici del Beato Domenico della Madre di Dio (padre Barberi) Renzo Salvatori in rappresentanza dell’Acli provinciale, alcuni componenti del gruppo “Nonni e Nipoti”, Elisabetta Gatti presidente GAVAC( Gruppo Assistenti Volontari Animatori Carcerari) il giornalista TV2000 Pierluigi Vito, Maria Cristina Bisti con una rappresentanza del MEIC (Azione Cattolica) Agron Cypi operatore CARITAS, Arciconfraternita del Gonfalone Madonna del Carmelo; alcuni di loro hanno comunicato le proprie esperienze relativamente al tema dell’evento.
Un ringraziamento al Comitato Festeggiamenti Pianoscarano, per aver organizzato un gustoso ristoro e al frantoio Rasena Olearea s.r.l. per aver fatto omaggio del loro prezioso prodotto.

  

 

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