ROMA- Ieri 28 novembre 2025 presso la Hall di Accoglienza dell’Università Niccolò Cusano a Roma, il Magnifico Rettore Prof. Fabio Fortuna ha inaugurato la Mostra LiberaMente in SpazioTempismo 2025 e la premiazione del relativo Concorso Artistico.
L’Università diventata per l’occasione la Galleria che ha accolto trentacinque opere di altrettanti artisti, opere di diverse discipline artistiche tra cui: dipinti, sculture, installazioni, tecniche contaminate, fotografia e altro ancora. La mostra è fruibile da visitatori del Campus UniCusano, esperti d’arte e da appassionati tutti con ingresso libero fino al 11 docembre c.a.
Molto interesse ha suscitato l’evento tanto che sono state effettuate delle riprese televisive e interviste, da emittenti televisive, sia pertinenti alla mostra sia durante la premiazione dei trentacinque artisti.
La premiazione è avvenuta da una selezione di cinquanta opere presentate, di cui sono state ammesse trentanove e selezionate per l’esposizione e premiazione trentacinque, così come di seguito elencate:
Artemi Emanuela – Metaspazio 9, Benvenuti Carlo – La chiave, Casalini Ornella – Sound Vision, Cianti Stefano -I Bambini Perduti, Clementi Alessia – Istanti infiniti, Cristofari Raffaela – Esseri di luce, Del Sette Daniele – Ardeneria, Di Cosimo Patrizia – Ballerina, D’Orazi Fiorenza – Fin lassù, Ermini Paola – Pulsazioni di luce, Faraoni Fabrizio (BIXSIO) – Il Pugno, Fedele Federica – Giunone, Giordano Luca – Impotenti, Limiti Claudio – Oltre l’equilibrio, Loperfido Gino – L’inno della vita, Lupieri Spolverini Stefano – Le paradox de l’histoire II, Mazzone Francesca – Coralità/ Chiralità, Meschini Andrea – Mille facce, Miotti Arialdo- Punti d’immaginazione, Miralli Antonio – Cromatiche dematerializzazioni, Modesti Luigi – Emozioni nello SpazioTempismo,
Molon Beniamino – Geometrie verticali, Orlandini Felice – Passato presente l’amore un’equazione, ietrosanti Maria Elena – Il risveglio del divino femminile, Pedrali Fabrizio – Alioth, Princigallo Tullio – Volo di farfalla, Rossi Angelo – Corpo Meta-carnale con sfera di luce in SpazioTempismo, Signore Paolo – Drone a Gaza, Sozio Carla – L’apparenza inganna, Spanu Giulia (Jiuliart) – The mirror, Thasan Joseph – Trinità, Vani Alice – Pagine d’oro, Zona Giuseppe – Dalla scintilla primordiale al riflesso del Qui e Ora, Atelier Armonia – Impermanenza, Melani Paolo – La fiamma di Giordano Bruno.
La Giuria di esperti, composta da: Gianpiero Ascoli, Luciana Barbi, Silvio Merlani, Luca Salvatelli, Michele Telari, sotto la supervisione dell’ideatore del concetto Enzo Trifolelli, ha assegnato i premi messi in palio dal Bando.
• Primo Premio Assoluto “LiberaMente” : Stefano Cianti con l’opera “I bambini perduti”
• Secondo Classificato Assoluto: Daniele del Sette con l’opera “Arteneria”
• Primo classificato dedicato a opere d’installazione : Arialdo Miotti con l’opera “Punti di immaginazione”
• Primo classificato dedicato a opere di scultura : Andrea Meschini con l’opera “Mille facce”
• Primo classificato ex aequo dedicato a opere di fotografia: Claudio Limiti con “Oltre l’equilibrio”
• Primo classificato ex aequo dedicato a opere di fotografia: Paolo Melani con “La fiamma di Giordano Bruno”
• N. 1 Menzione Speciale: Paola Ermini con l’opera “Pulsazioni di luce”
• N. 5 Menzioni al Merito Artistico: Arialdo Miotti (Punti di immaginazione), Federica Fedele (Giunone), Fabrizio Faraoni (Il Pugno), Giulia Spanu (The Mirror), Fabrizio Pedrali (Allioth).
Tutti gli Artisti hanno ricevuto un attestato di riconoscimento artistico per la partecipazione al Primo Concorso LiberaMente in SpazioTempismo.
L’evento è stato curato da Enzo Trifolelli con la collaborazione di Luciana Barbi ed il coordinamento di Silvio Merlani.
Il Comitato Scientifico dello SpazioTempismo ringrazia sentitamente tutti gli artisti partecipanti, i membri della Giuria, il Rettore dell’UniCusano e il numeroso pubblico intervenuto, per aver reso possibile questa celebrazione dell’arte contemporanea.
“Siamo entusiasti di vedere come gli artisti continuino a sfidare le percezioni della realtà. Lo SpazioTempismo non è solo un movimento, il concetto della rappresentazione dello Spazio, del Tempo in continuità con l’evidenza delle dematerializzazioni e ri-materializzazioni, ma è una visione del futuro dell’arte” dice il curatore Enzo Trifolelli a conclusione dei lavori.









