Successo per l’apertura della biennale della poesia a Vetralla, Aquilani: “Ho pensato ad un Sanremo della poesia”

di WANDA CHERUBINI –

VETRALLA ( Viterbo) – Inaugurata oggi, nella particolare cornice del castello di Vinci, la biennale della Poesia Lettera d’argento, giunta alla sesta edizione con poeti, attori, musicisti, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Due giorni dedicati ai poeti e alla poesia, alla solidarietà e all’arte, tra interviste audio e video, letture in proprio o affidate a grandi attori del teatro italiano, proiezioni e ascolti delle edizioni passate. Il premio Biennale della Poesia Lettera d’Argento 2020 è stato unanimemente attribuito al Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele,  professore Universitario, Economista e Filantropo di fama internazionale e verrà consegnato dallo scultore senese Roberto Ioppolo, domani 3 ottobre, alle ore 18,30.  Questo pomeriggio, alle ore 17, la biennale si è aperta con la recitazione dei poeti. Nelle due giornate ogni poeta avrà uno spazio espositivo per diffondere  i propri libri, audio libri, CD, DVD, altri supporti, ad uso promozionale. La giornata è proseguita alla ore 20,30 con “Il Jazz si racconta” con Franco Nero e la Jazz Band di Lino Patruno, che ha allietato i presenti con l’esecuzione di celebri brani della storia del jazz e l’attore Franco Nero che ha interpretato in italiano i testi delle canzoni, accompagnandoli anche da aneddoti di vita vissuta. Presente tra il pubblico anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena. Tra i poeti, gli attori, i musicisti che hanno dato la loro adesione con l’invio di proprie poesie, Alessandro Quasimodo, Valerio Magrelli, Franco Buffoni, Paolo Ruffilli, Ennio Cavalli, Renato Minore, Gabriella Sica, Alessandro Fo, Angelo Sagnelli, Stefania Lubrani, Enrica Bonaccorti, Corrado Calabrò, Elio Pecora, Pippo Mannino, Raffaella Lanzetta, Nicoletta Benedetti. Gli attori Franco Nero, Edoardo Siravo, Gabriella Casali, Patrizia Tapparelli, Orsetta Foà, Nicola Masotti, Daniela Poggi, Andrea Giordana, Remo Girone, Enzo Decaro. I musicisti, Renato Serio, Natale Massara, Amedeo Minghi, Luigi Mastracci, Riccardo Cimino, Alessandra Vitali, e le musiche di Detto Mariano.

Il presidente della biennale, Sandrino Aquilani ha spiegato: “L’apertura è andata benissimo ed è stata emozionate. Abbiamo avuto come ospite Eleonora Brigliadori e abbiamo raccontato le edizioni precedenti e il nostro progetto di proseguire visto che sta avendo un grande successo. Stasera abbiamo la scuola del jazz con Franco Nero e Lino Patruno perché raccolta la storia non solo della musica, ma di un periodo molto complicato per l’uomo, dei lavori nei campi di cotone, di uomini che non avevano i dovuti diritti riconosciuti, mentre oggi è diventata una splendida musica e che ci piace perché molte cose sono state risolte. La musica è poesia e la poesia è musica, perché è qualcosa che nasce da dentro, dal cuore”.

Ma come è nata l’idea di una Biennale di poesia? “L’idea è nata perché la poesia non aveva un palcoscenico ed ho pensato a un Sanremo della poesia. Ho immaginato l’orchestra, degli attori, dei poeti con poesia inedite. Abbiamo iniziato a Venezia, poi siamo stati a Spoleto,  a Roma ed oggi a Vetralla”.

A chi andrà il premio di quest’anno? “Il premio andrà al Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele,. un personaggio di spessore, che ha saputo coniugare la sua vita al bene degli altri in tutti i campi, nessuno escluso, dalla letteratura alla scienza, dalla poesia all’economia, dalla finanza alla solidarietà. Ha lasciato un’impronta duratura. Ha speso molto per questi suoi progetti di solidarietà ed ha dato anche se stesso come conoscenza, preparazione. Un esempio è il centro per la cura dell’Alzheimer per 30 persone completamente gratuito”.

 

 

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