Piste ciclabili e benessere collettivo: il 2014 sarà l’anno della svolta? Per ora Rieti batte Viterbo 1 a 0

La cosiddetta “Tempesta di Natale” avrà flagellato gran parte dell’Europa e d’Italia, ma dalle parti della Sabina, almeno fino a pochi minuti fa, si è tramutata in un classico rovescio di fine autunno.

fotina nataliziaTemperatura addirittura sui 10-12 gradi a bassa quota e pioggia battente anche in montagna e così ciao ciao neve. A nulla sono valse le preghiere di chi, povero illuso, pensava di trascorrere le festività sciando sulle bianche e sempre affascinanti discese del Terminillo.

 

Ed allora non è restato altro che farsi una bella – si fa per dire – passeggiata per l’ex Viale della Gioventù e dintorni, dove, sotto una fastidiosa ed insignificante pioggerella eccoti spuntare un viale dal vivido color rossastro. Lo stesso colore del pressoché insignificante viale rosso che si snoda nei pressi delle Terme dei Papi.

Stiamo parlando dell’intelligente, anche se ancora insufficiente, primo tentativo dell’amministrazione pubblica di soddisfare le esigenze di ciclisti e pedoni, appassionati e salutisti, bimbi, anziani, uomini e donne che conoscono e sfruttano il benessere dell’andare in bici. Per andare a lavoro, a scuola, all’università o solo per farsi un giro in centro. Non siamo in Norvegia o in Svezia, ma nel centro d’Italia. Per questa volta, con buona pace degli ultrà gialloblu, Rieti batte Viterbo 1 a 0.

   

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