Tarquinia: inaugurazione della mostra “La tavola imbandita – La ceramica ceretana dal medioevo al Rinascimento”

La mostra itinerante “La tavola imbandita – La ceramica ceretana dal medioevo al rinascimento” fa tappa a Tarquinia, nell’ambito del programmatarquinia-Palazzo-comunale di “Tarquinia a porte aperte – Un museo nella città”. Dal 10 al 30 novembre l’esposizione sarà ospitata nella sala “Monte di Pietà” del palazzo comunale e sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, dalle ore 10 alle

ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (ingresso libero). «La mostra presenta ceramiche dal XIII al XVII secolo: ceramiche comuni e invetriate, maiolica arcaica e rinascimentale, di produzione laziale e d’importazione dai centri della Toscana e dell’Umbria o dalla più lontana penisola Iberica, con la ceramica ispano-moresca – dichiarano gli organizzatori – Un’eccezionale esposizione di ceramiche e materiali, recuperati con impegno e passione dal Nucleo Archeologico Antica Caere (NAAC) e oggi raccolti in un catalogo, che raccontano la storia di Cerveteri in età medievale e rinascimentale». L’inaugurazione della mostra avrà luogo alle ore 16 e sarà preceduta da una tavola rotonda intitolata “La ceramica come indicatore delle trasformazioni del territorio tra medioevo e rinascimento: i centri dell’Alto Lazio”. L’incontro si svolgerà dalle ore 10 nella suggestiva cornice di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense. Parteciperanno importanti personalità del mondo accademico: Alfonsina Russo, soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, che aprirà i lavori, Paola Quaranta e Beatrice Casocavallo, della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Elisabetta De Minicis, dell’Università della Tuscia, Francesca Romana Stasolla, dell’Università La Sapienza, Luciano Frazzoni, direttore del museo civico “Ferrante Ritattore Vonwiller” di Farnese, Simona Pannuzi, diretto archeologico dell’ISCR, Tamara Patilli, direttore del Museo Civico di Vasanello, e Marco Ricci, archeologo medievista. L’iniziativa è promossa dalla Sopritendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e dal Comune di Tarquinia, con il supporto del Comune di Cerveteri e della Fondazione Cariciv e la collaborazione delle associazioni Fontana Antica e Nucleo Archeologico Antica Caere (NAAC).

   

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