Tarquinia, l’Amministrazione ha avviato tutte le procedure necessarie sui PEBA

mazzola sindaco«Il consigliere comunale Marco Gentili continua a male interpretare ciò che gli viene detto o scritto sui PEBA. Abbiamo avviato tutte le procedure necessarie, ma l’iter burocratico richiede tempe lunghi, cui non è possibile derogare». Lo dichiara il sindaco Mauro Mazzola, che prosegue: «Lo invito quindi a evitare queste esternazioni pubbliche. Esistono altre sedi opportune dove affrontare le questioni.

Dovrebbe ascoltare di più i consigli e imparare a come si sta in una maggioranza o in una minoranza». L’Amministrazione Comunale conferma che, con gli impegni di spesa già assunti su appositi capitoli del bilancio 2012, ha ritenuto di avviare una prima fase di interventi per migliorare l’accessibilità e la fruibilità di ben sei attrezzature ed edifici esistenti, pubblici o aperti al pubblico. Il criterio adottato, di fatto, costituisce, al momento, un’anticipazione di quei piani attuativi tra i quali, per un’ampia interpretazione della norma possono confluirvi anche i PEBA, comunque subordinati e conseguenti alla pianificazione territoriale generale in corso di redazione, a seguito dell’incarico affidato al gruppo di progettisti coordinato dall’architetto Pier Luigi Cervellati per la stesura del PUCG. Pianificazione generale cui seguirà, dopo aver ottenuto la definitiva approvazione regionale, un piano organico di riqualificazione urbana che tratterà, anche per gli aspetti normativi relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche, le opere di urbanizzazione e gli spazi esterni di relazioni tra edifici, gli edifici stessi nonché gli impianti e le infrastrutture pubbliche esistenti che, oltre a rendere difficoltosa la fruizione dell’ambiente costruito ai cittadini, la impediscono a quelli fisicamente disabili. I predetti criteri di redazione del PEBA, come chiarito dallo stesso architetto Cervellati durante l’incontro tenuto presso il palazzo comunale, cui ha partecipato il consigliere comunale Gentili, sono stati indicati nell’ambito delle norme generali del PUGC, quale recepimento della vigente normativa in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Attività propedeutica alla fase successiva di programmazione da parte dell’Amministrazione Comunale per individuare quegli interventi d’interesse pubblico e ritenuti prioritari, da inserire nel PEBA, previa un’attività di coordinamento e d’indirizzo di quei settori comunali ritenuti competenti in materia, non aprioristicamente individuati dal consigliere comunale Gentili nel solo ufficio urbanistica. A chiarimento della consapevolezza e della nitidezza delle scelte attuali e future dell’Amministrazione Comunale, va fatto un richiamo alla normativa vigente che regola la materia in tema di abbattimento/eliminazione delle barriere architettoniche, per far comprendere la logica dell’iter procedurale tecnico/amministrativo finalizzato anche all’ottenimento di contributi regionali che si andrebbero a sommare alle sole e limitare risorse stanziate nel bilancio comunale. 1) La redazione dei PEBA viene istituita con l’articolo 32, comma 21, della legge numero 41 del 28 febbraio 1986 2) L’inclusione di edifici e/o spazi esterni nei PEBA può ottenere dalla Regione Lazo l’erogazione di specifici contributi ai sensi della legge regionale numero 74 del 1989, previa apposita istanza del Comune 3) Includere nei PEBA edifici ricadenti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico, senza aver ottenuto preventivamente la prescritta autorizzazione, ai sensi del decreto legislativo numero 42 del 2004 si sostanzia, di fatto, in una disapplicazione procedurale dei criteri fissati dalla legge regionale numero 74 del 1989 ai fini dell’erogazione del contributo regionale, non potendosi configurare l’intervento da finanziare come “immediatamente cantierabile” 4) Nello stesso PEBA possono essere inserite le opere di adeguamento delle opere di urbanizzazione e degli spazi esterni di relazione tra edifici (percorsi attrezzati privi di barriere architettoniche, sistemazione di pavimentazioni, creazioni di rampe o scivoli di raccordo tra marciapiedi e sede stradale, creazione o adeguamento di zone di parcheggio con posti auto accessibili, installazione di segnaletica stradale a individuazione dei percorsi inaccessibili e l’adeguamento di elementi o attrezzature varie costituenti l’arredo urbano), che non possono prescindere da una pianificazione generale del territorio come quella dettata dal PUCG. I predetti interventi rientrano tra quelli ammessi a contributo regionale di cui alla citata legge numero 74. Infine, resta valido quanto già espresso in precedenza, circa l’attività di verifica e controllo operata dall’ufficio urbanistica, per quanto riguarda gli interventi edilizi d’iniziativa privata, sul rispetto delle discipline in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, in osservanza della legge n. 13 del 1989 del decreto ministeriale numero 236 del 1989, nonché delle “linee guida e d’indirizzo” dettate con il decreto della giunta della Regione Lazio del 27 marzo 2001. «Ricordo al consigliere comunale Gentili che non abbiamo la “bacchetta magica”. – conclude il sindaco Mazzola – In questi sei anni ci siamo contraddistinti come un’Amministrazione sempre attenta al sociale destinando notevoli risorse. Oltre a tutto ciò, negli equilibri bilancio 2012 abbiamo inserito ulteriori 100 mila euro proprio per abbattere le barriere architettoniche. La pubblica amministrazione ha purtroppo dei tempi tecnici da rispettare e il consigliere Gentili deve prenderne atto».

   

Leave a Reply