di PIETRO BRIGLIOZZI –
TARQUINIA ( Viterbo) – Durante la notte scorsa, un leggero vento, ma costante, presente sulla zona del Lido, ha causato la rottura e la conseguente caduta a terra di diversi pezzi dei rami secchi che costituiscono la chioma delle molte vecchie malate piante di pino che formano la piccola pineta tra Via Axia e V.le del Porto Clementino, ove, tra l’altro si trova il punto di conferimento vigilato per la consegna dei rifiuti solidi urbani ed il box per il soccorso. Chiome che alzano di molto il rischio di pericolosità, nascondendo grosse insidie per essere costituite da una massiccia presenza di rami secchi.
Durante la passeggiata che gli abitanti sono soliti fare nelle prime ore della giornata e le soste durante le ore calde del centro giornata, rischiano di essere colpiti dai rami in caduta. In questa seconda domenica di settembre, un grosso ramo di circa dieci centimetri di diametro, per una lunghezza di oltre un metro, caduto da circa sei metri d’altezza, è stato trovato sotto i pini che, sicuramente, se avesse colpito una persona che si fosse trovata a passare in quel punto o seduta sulle panchine circostanti, le avrebbe causato gravi danni fisici, per cui, queste piante hanno necessità di essere potate e curate; mentre, per alcune, l’unica soluzione è il taglio.
Ricordandosi che nelle varie encicliche di Papa Francesco sull’Ecologia, predomina il concetto della cura del creato e non l’abbandono del medesimo a se stesso come qualcuno sostiene con postulati dal poco oggettivo contenuto ecologico, ma ricchi di altri tipologie di atteggiamenti che con la vera ecologia non hanno nulla a che vedere.








