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Tarquinia, ripartita la stagione estiva

di PIETRO BRIGLIOZZI-

TARQUINIA (Viterbo) – La stagione estiva, sul litorale del Comune di Tarquinia, come in altre zone balneari, ha avuto un avvio molto confortante; gli stabilimenti e spiagge del Lido sono pieni soprattutto di bambini, che nello stabilimento La Pineta hanno raggiunto un numero molto importante. Bambini, nella loro semplicità, attirano l’attenzione di tutti i bagnanti, che non si dispiacciono per il fenomeno, ed al tempo stesso, gradiscono il senso di innocenza e spensierata giovinezza che si diffonde in tutto l’ambiente.

Sig. Marzi! Tanti bambini per una spiaggia viva! In genere il mese di giugno, come quello di settembre, per eccellenza, sono i mesi dei bambini aggiungendo che sono anche i mesi dei nonni che sono gli angeli custodi dei bimbi stessi. Le premesse ci sono tutte per una buona stagione sotto tutti i punti di vista.
Con la presenza dei bagnanti e villeggianti, è ripresa anche l’attività del commercio spicciolo dei mercati locali. Ogni giorno, i validi ortolani, sono fieri di portare sulle loro bancarelle del pubblico mercatino i prodotti agricoli dei propri orti, caratterizzati dalla genuinità e dalla sana coltivazione, molto spesso effettuata senza l’uso dei prodotti chimici. Al mercato abbiamo incontrato uno di questi produttori, la famiglia Edmira. Come si presenta la nuova stagione commerciale? “Siamo alla metà di giugno, per cui, per fare i primi bilanci, è necessario entrare nella piena stagione; in questo periodo la nostra presenza non è ancora giornaliera, comunque siamo qui nei tre giorni della seconda parte della settimana iniziando alle 7 del mattino per terminare intorno alle 12. Nei prossimi mesi di Luglio ed Agosto e metà settembre, saremo qui tutti i giorni. La maggior parte dei prodotti che offriamo ai clienti, viene dal nostro lavoro svolto nell’orto, quindi prodotti di prima qualità per genuinità e metodi di coltivazione. Teniamo a sottolineare che le piantine le produciamo in proprio con le semensaie durante i mesi invernali, poi assicuriamo che il nostro orto viene innaffiato soltanto con acqua pulita che proviene dai pozzi e, per fertilizzanti, usiamo maggiormente concimi naturali, con la tecnica del rovescio di alcune piante specifiche come, lupini, trifoglio e similari”.

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