Università Agraria di Tarquinia: servizio di vendita della legna per ardere. L’assessore Boni: «Più attenzione al diminuito potere d’acquisto»

«Il legname per ardere dell’Università Agraria sarà disponibile da giovedì 7 novembre». Lo comunica l’assessore al Demanio Forestale Attilio Boni. «I lotti saranno da 5 quintali e ciascun nucleo familiare potrà richiedere sino a tre lotti. – prosegue – La legnaLassessore-al-Demanio-Forestale-Attilio-Boni lunga, in pezzatura da un metro, sarà disponibile, come sempre, al centro aziendale della Roccaccia, alla cifra di 6 euro, iva compresa, al quintale. Servizio parallelo per la legna tagliata in tre pezzi,

trasportata a casa e caricata, che sarà disponibile presso la ditta boschiva Persia, in località Pratini del Marta, alla cifra di 11 euro al quintale. Un euro in meno del prezzo praticato al dettaglio dalla medesima ditta». Il pagamento dei lotti da cinque quintali dovrà essere eseguito alla sede dell’Università Agraria, in via Giuseppe Garibaldi n. 17. I servizi per il taglio, il carico e il trasporto, se richiesti, saranno fatturati direttamente dalla ditta boschiva Persia. «Nonostante i buoni risultati dello scorso anno, si è cercata una soluzione diversa per la legna tagliata, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle fasce più deboli, che non hanno la possibilità di frazionarla da sole. – conclude l’assessore Boni – È stato costruttivo il dialogo con la minoranza, in particolare con la capogruppo Annarita De Alessandris. In un momento di difficoltà come questo, siamo andati incontro anche agli anziani, che avevano avuto difficoltà economiche per acquistare il legname. Come sempre siamo pronti a collaborare con chi non fa polemica ma affronta i problemi con rispetto, cercando soluzioni nell’interesse della collettività. La legna da ardere è un servizio storico dell’Ente».

   

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