Tarquinia, smantellata una piazza di spaccio in zona rurale

TARQUINIA ( Viterbo) – Ennesima operazione antidroga dei Carabinieri Un’efficace operazione della Compagnia di Tuscania che questa volta ha portato all’arresto di due cittadini tunisini irregolari sul territorio nazionale e al sequestro di 10 dosi di cocaina ed eroina ed un bilancino elettronico.
L’operazione è scaturita dall’insolito movimento di mezzi notato dai Carabinieri in un’area rurale a Tarquinia. Insospettiti, i militari hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito, appostandosi nella zona.
Dopo un’attenta osservazione, i Carabinieri hanno sorpreso due individui, entrambi cittadini tunisini privi di regolare permesso di soggiorno.
Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno rinvenuto 10 dosi di cocaina ed eroina, già suddivise e pronte per lo spaccio. I due uomini, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati legati allo spaccio di stupefacenti, sono stati arrestati e tradotti in carcere.
Da inizio aprile questa operazione dei Carabinieri è l’undicesima ad esser condotta dall’Arma nei comuni del litorale, nel corso delle quali sono state tratte in arresto in flagranza di reato ben 15 persone e denunciate a piede libero altre 5, segno della diffusione e della gravità del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree rurali e boschive del litorale (e non solo) e che nel recente passato è stato lo sfondo di violente aggressioni armate, ma che dimostra ancora una volta l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga e nel tutelare la sicurezza dei cittadini.

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva

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