Tarsu, agevolazioni per famiglie disagiate

Pagamento Tarsu, il Comune di Viterbo concede agevolazioni alle famiglie in condizioni di disagio socio-economico. Agevolazioni pari a un importo complessivo di 300 mila euro da ripartire tra i richiedenti, aventi diritto. A tanto ammonta infatti casa-sanpellegrinoil fondo appositamente stanziato nel bilancio di previsione per l’anno 2013. I contributi sono di tre tipologie e vengono assegnati in base all’indicatore ISEE: un contributo pari al 100% della tassa per

i nuclei familiari con ISEE non superiore a 8 mila euro, un contributo pari al 50% della tassa per quelli con ISEE compreso tra 8 mila (8.001) e non superiore a 12 mila euro e, infine, un contributo pari al 50% della tassa per i nuclei familiari composti da almeno 5 componenti e con indicatore ISEE compreso tra 12 mila (12.001) e non superiore a 15 mila euro. “Il Comune di Viterbo – ha sottolineato il vice sindaco Luisa Ciambella – nell’ambito degli interventi socio-assistenziali, accorda alle famiglie residenti, in condizioni di disagio sociale ed economico, un contributo per il pagamento della Tarsu relativa all’annualità 2013. Un risultato importante ottenuto anche grazie alla collaborazione della minoranza. In un momento come questo, in cui gli enti locali non sono in condizioni di fare tutto quello che vorrebbero fare a favore della cittadinanza per evidenti difficoltà economiche, l’amministrazione tutta, maggioranza e opposizione, è riuscita a stare dalla stessa parte. La parte delle persone in difficoltà che maggiormente risentono del momento di crisi economica. Per garantire una capillare informazione agli abitanti della città e delle frazioni – conclude il vice sindaco Ciambella – nei prossimi giorni verrà inviata un’informativa alle famiglie con specifico riferimento al bando e alle modalità per usufruire delle agevolazioni concesse da questo Comune”. Per ottenere il contributo previsto tutti gli interessati dovranno presentare specifica e motivata domanda, entro e non oltre il 31 gennaio 2014. Le richieste dovranno essere compilate dall’intestatario dell’utenza Tarsu e dovranno essere presentate al protocollo generale del Comune di Viterbo (via Ascenzi, 2° piano), oppure spedite mediante raccomandata A/R al seguente indirizzo: Comune di Viterbo – Settore Ragioneria ed Entrate Tributarie – Servizio Tributi – via Ascenzi 1 – 01100 Viterbo. La modulistica da utilizzare per richiedere il contributo è disponibile sulla home page del sito istituzionale del Comune di Viterbo oppure presso gli uffici tributari in piazza del Plebiscito 6, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 15 alle 16,30. All’interno della sezione online tutte le informazioni sulla documentazione da allegare alla richiesta, ma anche le modalità di erogazione del contributo. Due le tipologie di domande da utilizzare in base alla casistica in cui rientra il richiedente: ovvero, il modello A, per l’utente che non ha ancora effettuato il pagamento dell’acconto della Tarsu per l’anno 2013 e il modello B per l’utente che ha già pagato l’acconto (sia parziale che totale). In questo caso gli uffici tributari predisporranno degli appositi avvisi sul sito internet dell’ente al fine di informare i richiedenti sulla tempistica necessaria per l’effettuazione dei rimborsi. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare il Servizio Tributi – Ufficio Tarsu – ai seguenti numeri: 0761 348 311 – 0761 348 312 – 0761 348 303, mail: tributi@comune.viterbo.it .

   

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