Tecnologie e assistenza di prossimità: la telemedicina in Lazio presenta le sue “aziende smart”

VITERBO, 13 SETTEMBRE – “La telemedicina può essere il primo, più duttile e disponibile strumento per assicurare servizi territoriali sempre più performanti e vicini alle necessità di salute. Tecnologie avanzate, quindi, a servizio di un’assistenza di qualità per rispondere concretamente a bisogni socio-assistenziali”: con queste parole Daniela Donetti, direttore generale dell’ASL di Viterbo introduce l’evento-dibattito regionale AZIENDE SMART: L’APPROCCIO SISTEMICO ALLE PRESTAZIONI IN TELEMEDICINA (ore 9.00-17.00, 15 settembre 2022; Aula Magna – Università degli Studi della Tuscia, Via Santa Maria in Gradi, Viterbo).

Il workshop si presenta come confronto tra le aziende sanitarie e ospedaliere del sistema sanitario regionale, rispetto alle esperienze e alle progettualità implementate nell’ambito della telemedicina, ambito che sia il PNRR che il DM 77 contribuiscono a valorizzare nella logica di una medicina sempre più tempestiva e vicina al paziente. L’incontro intende porre le basi per un dibattito costruttivo in relazione a tematiche di estrema attualità: la transizione digitale, le sfide collegate al PNRR, la digitalizzazione come strumento di flessibilità organizzativa, i nuovi modelli di accessibilità delle cure, le modalità di applicazione efficace delle nuove linee guida relative alla telemedicina.

Hanno già confermato la propria partecipazione (tra gli altri) Alessio D’Amato (Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria, Regione Lazio), Domenico Mantoan (Direttore Generale AGENAS), Stefano Lo Russo (Unità di missione per l’attuazione degli interventi del PNRR, Ministero della Salute), Massimo Annicchiarico (Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Regione Lazio), Elio Rosati (Segretario regionale Cittadinanzattiva Lazio), Barbara Mangiacavalli (Presidente Nazionale FNOPI), Pierluigi Bartoletti (Vice Segretario Nazionale FIMMG), Arturo Cavaliere (Presidente SIFO), Maria Pia Garavaglia (Presidente Istituto Superiore di Studi Sanitari) e Stefano Anastasia (Garante Diritti Detenuti della Regione Lazio). Parteciperanno al dibattito i direttori generali di varie ASL regionali ed i referenti delle direzioni direttamente coinvolte nel sistema di Telemedicina dell’ASL di Viterbo.

Daniela Donetti in merito all’evento ed al suo programma importante e sfaccettato, sottolinea che “In realtà lo sviluppo dei progetti di telemedicina e teleassistenza si inserisce in un ampio e articolato processo di riorganizzazione dei servizi e di sviluppo di approcci organizzativi e professionali innovativi, orientati a traghettare il sistema salute verso azioni proattive piuttosto che reattive. Ciò significa integrazione dei diversi livelli ospedaliero, territoriale e sociosanitario, a garanzia della continuità delle cure. Tale processo favorisce il raggiungimento dell’obiettivo della Casa come primo luogo di cura, a cui abbiamo dedicato lo scorso anno un grande evento regionale, e favorisce la costruzione di team strutturati sui bisogni del paziente”.

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