Carrozzeria Fiorillo

Protezione Civile

Protezione Civile

Tentativo di introdurre droga e cellulari nel carcere di Viterbo: drone intercettato dalla Polizia Penitenziaria

di REDAZIONE-

VITERBO- Nuovo tentativo di far entrare materiale illecito all’interno del carcere “Nicandro Izzo” di Viterbo, sventato nella notte grazie al tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria.

Un drone telecomandato avrebbe sorvolato l’area della casa circondariale con l’obiettivo di oltrepassare la recinzione e consegnare un pacco destinato ai detenuti. Gli agenti, però, hanno individuato l’operazione e sono riusciti a recuperare il carico prima che raggiungesse la sua destinazione.

All’interno del pacco sono stati rinvenuti diversi telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, anche se il quantitativo della droga non è stato ancora reso noto.

Sono ora in corso le indagini per identificare i responsabili dell’azione. Secondo le prime ricostruzioni, il drone sarebbe decollato da un’area situata nelle vicinanze dell’istituto penitenziario, sfruttando il buio della notte per eludere i controlli.

Non si tratta del primo episodio del genere. Già due anni fa un analogo tentativo era stato bloccato dalle forze dell’ordine: in quell’occasione sei persone, tra cui una donna, tutte di origine romena o magrebina, erano state sorprese nella zona artigianale del Poggino mentre preparavano il lancio di materiale vietato destinato al carcere.

L’episodio conferma come l’utilizzo dei droni rappresenti una delle nuove sfide per la sicurezza degli istituti penitenziari, rendendo sempre più importante il lavoro di vigilanza e prevenzione svolto dalla Polizia Penitenziaria per contrastare l’introduzione di oggetti e sostanze proibite all’interno delle carceri.