Thanksgiving: a Feast

USAC. Articolo di Ellyn Hopper, studentessa della Università dringraziamento 2ella South Carolina, Columbia. (Traduzione a seguire)

On the fourth Thursday of every November, people across America gather with loved ones to celebrate Thanksgiving, a national holiday. The celebration’s tradition traces to 1621, when a group of Pilgrims in Plymouth, Massachusetts, held a celebration of the harvest. Though the original celebration was probably held in the form of a special church service, it has turned into a feasting celebration.

In 1789, George Washington proclaimed the first national Thanksgiving Day, and since 1863, it has been an Annual National Holiday in the United States. Today, this anticipated Thursday is a day of relaxation, when businesses are closed and families and friends gather together in groups of all sizes. In the morning, TV news channels broadcast the Thanksgiving Day Parade, a three-hour long parade with floats and music, held on the streets of New York City. In neighborhoods everywhere, “Turkey Trots” take place, which are 5K races used as an excuse to eat large amounts of food later in the day. At 1 o’clock, football games begin, and the sounds coming from the TV can be heard all day. And while the feast is being prepared in the kitchen, sending heavenly aromas throughout the house, friends and families are outside playing football with each other, or inside enjoying each other’s company, or trying not to eat in order to save room for the feast.

Then, somewhere between noon and late evening, people all across America gather around a table to share in the Thanksgiving feast, the best meal of the whole year, in my opinion. The tabletop is always crowded, full of plates and bowls, with fall decorations and place settings squeezed in the open spaces. There’s eating and laughter and talking, and when stomachs are full, everyone steps back for a while until it’s time for dessert. For students studying here in Italy, it’s a holiday that will be dearly missed, but still celebrated to the greatest ability. In order to provide an accurate description of the Thanksgiving cuisine, 17 American students studying abroad in Viterbo took a survey based on the traditional Thanksgiving foods. In the first question, they had to rank traditional Thanksgiving dinner items in order of their favoritism. In the second question, they had to complete the same choices, but in regards to traditional Thanksgiving desserts. The third question was open-ended. At dinner, most traditional food items are turkey, stuffing (a bread mixture baked inside the turkey), cranberry sauce, mashed potatoes, green beans, rolls, and sweet potato casserole. The students were asked to rank these seven foods, factoring in an “other” category. Results showed that turkey was ranked the favorite, followed by mashed potatoes and stuffing. Rolls were fourth place, followed by sweet potato casserole, cranberry sauce, green beans, and “other.” In regards to dessert, students were asked to rank their preference out of pumpkin pie, pecan pie, apple pie, sweet potato pie, cheesecake, and “other.”

Pumpkin pie took first place, followed by apple pie, cheesecake, pecan pie, sweet potato pie, and “other.” These dinner and dessert items are not all-encompassing, of course. Many gatherings do not include some of these items, and many include different foods in addition to these. In a final question, students gave insight into their family’s culinary traditions, telling foods that are unique to their celebrations, showing the wide variety of traditions included in this holiday. Answers for these foods were: salad with homemade dressing, gravy, cocktail shrimp, jello, candied yams, ham, broccoli casserole, galette, cheese-baked chicken, cranberry orange relish, turnips and carrots, sauerkraut, mincemeat pie, chicken tamales, sweet potatoes with marshmallows and pecans, and shamtart. As is seen in these answers, traditions vary from gathering to gathering. Every family and group of friends has their own version of Thanksgiving that is special and unique to them, which is why I love the holiday so much. It is all about food, relaxation, and the gathering of people, but it is unique to each family. And while the students are here in Italy during the holiday, we will be able to come together as our own family and share traditions with each other, thereby creating a tradition of our own. For more information on Thanksgiving’s history, please refer to the article by Eryn McNulty-Kowal, published on September 23, 2013. ringraziamento

 

TRADUZIONE

Il Giorno del Ringraziamento: un banchetto.

Il quarto giovedì di Novembre le persone lungo tutti gli Stati Uniti si riuniscono con i propri cari per festeggiare il Ringraziamento, un banchetto nazionale. La tradizione risale al 1621, quando un gruppo di padre pellegrini di Plymouth, Massachusetts, stavano tenendo una festa per il raccolto dell’anno. Anche se la festa originale era sotto forma di cerimonia in chiesa, è poi diventata un banchetto.

Nel 1789, George Washington proclamò ufficiale il primo giorno del Ringraziamento e dal 1863 diventò festa nazionale annuale per gli Stati Uniti. Oggigiorno, il Ringraziamernto è diventato un giorno di relax, i negozi sono chiusi e gli amici e le famiglie si riuniscono in gruppi di tutte le dimensioni. Nella mattinata, la televisione manda in onda la parata, una sfilata lunga 3 ore con carri e musica lungo le strade di New York City. In tutti i quartieri si organizza la corsa dei tacchini, una competizione di 5 km che è l’ennesima scusa per riunirsi tutti insieme nel pomeriggio e mangiare. All’una comincia la partita di football e si può sentire il rumore della tv accesa per tutto il giorno. E mentre il cibo è in fase di preparazione, dalla cucina arrivano odori paradisiaci e gli amici e i parenti si fermano a giocare a football in giardino o si siedono a fare due chiacchiere dentro casa, cercando di non mangiare il cibo per lasciare un po’ di spazio per il banchetto.

Poi, tra mezzogiorno e il tardo pomeriggio, tutti si riuniscono intorno alla tavola e condividono il banchetto del Ringraziamento, il miglior pasto di tutto l’anno, secondo me. La tavola è affollata, piena di piatti e ciotole, con decorazioni autunnali sul tavolo e su ogni angolo della casa. Si mangia, si ride e si parla e quando gli stomaci sono pieni ci si fa da parte aspettando il dessert. Per gli studenti americani in Italia, il Ringraziamento è una festa che non può mancare e cercheranno di festeggiarla nel miglior modo possibile. Per dare una descrizione completa della tradizione del Ringraziamento, 17 studenti USAC si sono sottoposti ad una ricerca sui cibi tradizionali. Nella prima domanda dovevano fare una lista dei diversi piatti partendo dal loro preferito. Nella seconda domanda dovevano fare lo stesso ma solo per i dessert e la terza era a risposta aperta. A cena, i cibi più tradizionali sono il tacchino, il ripieno (a base di pane che viene cotto dentro il tacchino), salsa di mirtilli, patate, fagiolini, panini e sformato di patate dolci. Gli studenti dovevano fare una classifica di gradimento tra questi 7 piatti. I risultati hanno mostrato che il tacchino è al numero uno, seguito dalla patate e dal ripieno. I panini erano al quarto posto seguiti dallo sformato di patate e la salsa di mirtilli. Per i dessert, gli studenti dovevano fare una classifica dando un ordine di preferenza tra la torta alla zucca, la torta di noci, di mele, di patate dolci, la cheesecake e altri dolci.

La torta di zucca si è classificata al primo posto, seguita dalla torta di mele e la cheesecake. Infine la torta di noci e quella di patate dolci. Tutti questi piatti non vengono mangiati nello stesso momento, molti banchetti non includono alcuni di essi ed altri includono cibi non nella lista. Nella domanda finale infatti, gli studenti hanno descritto le tradizioni culinarie delle loro famiglie, raccontando dei piatti che sono tipici solo per la loro famiglia nel giorno del Ringraziamento. Le risposte sono state le seguenti: insalata con il condimento fatto in casa, sugo, cocktail di scampi, gelatina, patate dolci caramellate, prosciutto, sformato di broccoli, pollo con formaggio al forno, salsa di mirtilli, rape e carote, crauti, torta di carne macinata, tamales di pollo e patate dolci con marshmallows e noci pecan. Come osservato in questa risposta, le tradizioni cambiano da casa a casa.

Ogni famiglia e/o gruppo di amici hanno la loro propria versione del Ringraziamento, una versione unica e speciale per loro, motivo per il quale adoro questa festa. Riguarda il cibo, il rilassarsi e stare in compagnia ma è diversa e quindi unica per ogni famiglia. E visto che gli studenti USAC sono qui in Italia durante la festa, potremmo riunirci come famiglia e condividere le nostre tradizioni, creandone magari una tutta nostra.

Per ulteriori informazioni sulla storia del giorno del Ringraziamento vi invito a leggere l’ articolo di Eryn McNulty-Kowal, pubblicato il 23 Settembre 2013.

   

Leave a Reply