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The Best of The Best, Gioele Franchetti più forte di tutto: il titolo è suo. Ottimo anche Lorenzo Lucarini

VETRALLA ( Viterbo) – Ancora una volta i pugili dell’Active Space Boxing Team guidati dal maestro Alessio De Falco tornano a casa vittoriosi. Questa volta la cornice è quella dell’evento “The Best of The Best” IKTA 2026, giunto alla nona edizione e organizzato dal maestro Massimo Brizi. Una maratona di incontri nelle regole della kick boxing, free boxing, k1, muay thai e MMA, sotto l’egidia della Libertàs, iniziata nel pomeriggio di venerdì 19 giugno e terminata domenica mattina. Tante scuole provenienti da tutta l’Italia e 3 nazioni presenti.

Come sempre i ragazzi della palestra di Cura si sono distinti per qualità tecniche, carattere e determinazione. Lorenzo Lucarini ha conquistato l’ennesima vittoria contro un avversario molto ostico che gli imponeva la medio-corta distanza e nei momenti difficili legava, non permettendogli di esprimersi. Nonostante tutto il 17enne capranichese riusciva a mettere a segno i colpi più incisivi facendo suo, meritatamente, il match.

La prestazione da incorniciare, poi, è quella di Gioele Franchetti. Il pugile di Barbarano Romano ha combattuto per l’unico match valevole per la cintura di categoria (peso 70 chili) titolo IKTA Best Professional Fighter contro un avversario molto agguerrito proveniente da una prestigiosa scuola romana. Il 17enne ha vinto due volte. A pochissimo dal match, infatti, è stato colpito da un virus che l’ha debilitato fortemente fino a far pensare al ritiro: “Mi ero preparato e allenato tantissimo, sono stati due mesi duri, ma mi sentivo strano, ero bianco, senza forze, non riuscivo a stare in piedi. Ho rischiato di buttar via tutto…”. “Eravamo molto titubanti sulla possibilità di disputare il match – ha confessato il maestro De Falco – alla fine però ho deciso di farlo combattere, stravolgendo la strategia che avevamo preparato. Ho scelto di farlo attendere, incrociando i colpi dell’avversario e Gioele è stato perfetto, è stato anche richiamato per eccesso di contatto. La vittoria è stata strameritata”.

“Non ho potuto fare il mio pugilato – ha ammesso Gioele – ho cercato di usare meno colpi possibili e di restare sul ring il più a lungo possibile. Le forze non c’erano, ma la voglia era tanta visto quello che avevo fatto per prepararmi”.

Franchetti junior era al quinto incontro (2 vinti, due pari e una sconfitta per eccesso di contatto) e per adesso non vuole fare troppi proclami: “Il professionismo? Si vedrà, per ora voglio continuare il mio percorso di crescita con il maestro”.

E alle porte, il prossimo 19 luglio, c’è un evento nel quale vorrà fare sicuramente bella figura: la sua Barbarano Romano ospiterà una giornata tutta dedicata alla light boxe, alla kickboxing, ma anche alla paraboxe, con gli unici due atleti della provincia, Federico Franchetti e Graziano Moscara, seguiti dal maestro Alessio De Falco. Sarà un’occasione per dimostrare ancora una volta che il movimento c’è ed è in piena crescita.