Torna la Festa delle Ciliegie di Celleno

Celleno (VT) – Torna la Festa delle ciliegie di Celleno, la nota sagra dedicata al frutto rosso lungo tutto il weekend, dal 31 maggio al 2 giugno. Ormai giunta alla sua 37esima edizione, tra i punti di forza dell’evento le tradizionali sfilate di gruppi mascherati in serata e domenica pomeriggio, il campionato di Sputo del Nocciolo (il divertente lancio in lungo del nocciolo di ciliegia con il primato da battere di 22,80 m.) e poi degustazioni, musica, discoteca e tanto altro.

Tra le principali attrazioni dell’evento la Crostatona: tante crostate realizzate dalle donne del paese che vanno a creare una maxi crostata alle ciliegie di Celleno che supererà i 20 metri. Come ogni anno presso i ristoranti locali la possibilità di degustare menù gastronomici a base di ciliegie: dall’antipasto al dolce. Celleno, anche noto come “Il Borgo Fantasma”, si trova ad appena un’ora e mezza da Roma ed è considerato dal quotidiano The Guardian uno tra i borghi più belli d’Italia persi nel tempo.

Marco Bianchi, Sindaco di Celleno, ha espresso l’auspicio per il successo della 37ª edizione della Festa delle Ciliegie, un appuntamento che celebra il frutto simbolo dell’inizio dell’estate. Questa festa, che vede la presenza dei tradizionali stand delle rinomate frittelle di ciliegie cellenesi, delle cene in piazza e dei menù speciali dei ristoranti a base di ciliegie, è un momento importante per le famiglie, i bambini e i gruppi di amici del piccolo borgo della Tuscia.

Bianchi ha sottolineato che l’atmosfera festosa è palpabile grazie all’impegno di molte persone, tra cui la nuova Proloco, i produttori, il Consorzio Ciliegia di Celleno (che copre le zone di produzione di Celleno, Roccalvecce e S. Angelo), l’Amministrazione Comunale e tutti i volontari che lavorano instancabilmente per garantire il successo dell’evento.

L’antica tradizione che lega Celleno alla ciliegia, risalente anche allo Statuto del 1457, rappresenta un modo per riscoprire il legame con la terra, i ritmi della natura e il mondo contadino dei nostri antenati.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE