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Torna “San Pellegrino in fiore” con un concorso di idee

di REDAZIONE-

VITERBO- San Pellegrino in Fiore, la celebre manifestazione floreale che ha caratterizzato Viterbo dagli anni ’80 fino alla pandemia, sta per fare il suo grande ritorno nel 2024. Per garantire che questa manifestazione sia straordinaria, il Comune di Viterbo ha scelto di applicare il “metodo Santa Rosa”, lo stesso metodo utilizzato per la festa di Santa Rosa. Questo metodo coinvolgerà un concorso di idee per la progettazione degli allestimenti floreali, simile a quanto avviene con i bozzetti della Macchina di Santa Rosa.

Il Comune intende promuovere l’immagine culturale della città, recuperando tradizioni e iniziative che hanno contribuito a definire l’identità della città. Questa iniziativa è simile a quanto è stato fatto con il marchio di San Pellegrino in Fiore, acquisito da Palazzo dei Priori e utilizzabile per prodotti o comunicazione istituzionale.

Il concorso di idee sarà aperto a diversi partecipanti, tra cui lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della professione e iscritti all’ordine professionale. Possono partecipare sia singoli concorrenti che gruppi, con la possibilità di avvalersi di collaboratori, come paesaggisti, artisti, studenti e docenti di istituti artistici, aziende del settore verde e paesaggio.

I progetti di arredo urbano floreale dovranno essere realizzati in diverse aree della città, tenendo conto di criteri estetici in sintonia con le caratteristiche monumentali delle piazze e delle vie coinvolte. Inoltre, i progetti dovranno richiamare elementi legati al periodo medievale, in linea con la candidatura di Viterbo a capitale della Cultura 2033.

I partecipanti al concorso saranno premiati in base alla qualità delle loro idee, con premi di diverso valore. Il primo classificato riceverà 7.500 euro, il secondo 2.500 euro e il terzo 1.500 euro. Ai concorrenti non vincitori tra il quarto e il decimo posto verrà corrisposto un premio di 500 euro a titolo di rimborso spese.

Una commissione giudicatrice composta da esperti designati dall’Ordine degli architetti e dall’Ordine degli agronomi della provincia di Viterbo, insieme a figure con specifiche competenze nel tema del concorso, valuterà le proposte.

Il ritorno di San Pellegrino in Fiore rappresenta un’opportunità per rinvigorire le tradizioni della città e celebrare la sua bellezza attraverso l’arte floreale e il design urbano.

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