di REDAZIONE-
VITERBO- In vista dell’edizione 2025 di San Pellegrino in Fiore, in programma dal 1° al 4 maggio, il Comune di Viterbo ha disposto l’installazione di undici totem informativi nei principali punti del centro storico, tra cui piazza San Lorenzo, via San Pellegrino, piazza della Morte e piazza Scacciaricci. La spesa per la realizzazione e l’allestimento di questi materiali promozionali ammonta a 1.770,59 euro.
Parallelamente, con un’altra determinazione dirigenziale datata 16 aprile, il Comune ha investito ulteriori 977,88 euro per una campagna pubblicitaria a Roma, grazie a un accordo con Roma Capitale. Sono previsti trecento manifesti affissi in diversi quartieri della città, a partire dal 22 aprile.
Tuttavia, accanto alla nuova promozione, restano visibili in città numerosi totem ormai obsoleti. Ai principali ingressi di Viterbo e in varie zone centrali, infatti, persistono ancora cartelloni pubblicitari relativi al Carnevale di marzo, agli eventi natalizi e persino al Winter Festival di dicembre. Un esempio emblematico è Valle Faul, dove durante le festività pasquali i visitatori hanno trovato messaggi promozionali per eventi già conclusi da mesi.
La situazione ha suscitato critiche da parte di Fratelli d’Italia Viterbo, che accusa l’amministrazione comunale di scarsa attenzione e comunicazione inefficace: “Regna la confusione e chi ne paga le conseguenze sono cittadini, esercenti e famiglie. È ora di pretendere di più”.
La doppia faccia della promozione turistica in città: da una parte nuovi strumenti per valorizzare uno degli eventi più amati della primavera viterbese, dall’altra l’inerzia nel rimuovere segnali ormai fuori tempo massimo.








