Tra gli ospiti di Palazzo dei Priori l’on. Maria Elena Boschi e l’on. Vittorio Sgarbi (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Molte personalità militari presenti ieri a Palazzo dei Priori per seguire il trasporto della Macchina di Santa Rosa “Gloria” insieme al direttore della Confartigianato Viterbo,  Andrea De Simone, il direttore di Federlazio, Giuseppe Crea, i consiglieri Paolo Moricoli, Eros Marinetti, Laura Allegrini, Luisa Ciambella, Antonella Sberna con il consorte Daniele Sabatini, Umberto Di Fusco, Giancarlo Martinengo, Maria Rita de Alexandris, la presidente del consiglio Letizia Chiatti, Alessandra Croci, Ugo Poggi, l’assessore alla Cultura, Alfonso Antoniozzi, il rettore dell’Unitus, Stefano Ubertini ed il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti. Tra gli ospiti Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva, che subito dopo il passaggio della Macchina in piazza del Plebiscito ha così commentato: “Bello vedere il calore, la devozione e la passione della città che ha ritrovato la sua Santa patrona dopo il look down ed è impressionate vedere la forza fisica e la determinazione dei facchini, anche se la parte forse più emozionante è quando si vede la luce della Macchina che precede poi l’azione della Macchina che esce dalle strade del centro prima di entrare in piazza. E’ veramente suggestivo. Della Macchina di Santa Rosa ne avevo sentito parlare, avevo visto le immagini, però esserci è tutta un’altra cosa. Ne avevo sentito parlare, avevo visto le immagine, i filmati però esserci è tutta un’altra cosa, E’ la prima volta che vengo appositamente per la Macchina di Santa Rosa spero di ritornarci”. L’on Vittorio Sgarbi, assessore alla Bellezza del comune di Viterbo, anche lui presente a Palazzo dei Priori, ha così commentato il trasporto della Macchina di Santa Rosa: “Questa di stasera  è stata la prima Macchina che ho visto dopo quella portata all’Expo di Milano ed è molto bella, ha uno slancio neogotico molto riuscito. Per il rito lo consociamo. E’ stato grave errore per due anni lasciarsi intimidire da una

falsa interpretazione del rapporto tra gli uomini e Dio, bloccando riti popolari, processioni, mentre  si volava  sugli aerei tutti attaccati. Ho fatto un’ azione  per poter fare riuscire il Cristo risorto detto “Uomo vivo” a Gioia di  Scicli, e quest’anno il vicario del vescovo sembrava volerne bloccare l’uscita. La paura del contagio è superiore a Dio ed il Covid ha dimostrato che Dio non esiste e la fede in Dio non c’è in nessuno. Chiudere le chiese, impedire le messe, le processioni è stato un atto vile contro la religione e le tradizioni. Non so come ne usciremo, intanto qui siamo ripartiti con la Macchina. Speranza ed altri hanno interpretato questo virus in modo repressivo. Il coprifuoco  a Nola di novembre a cosa serve? Nessuno esce di casa dopo le 22. Ad Averza,  a Conigliano.. hanno inventato delle misure grottesche di limitazione della libertà che significava una forma di prepotenza contro la logica. Detto questo ho fatto il vaccino, ma non dobbiamo far diventare il Covid una malattia di stato. Ringraziamo Dio anche se non c’è..”. E ringraziamo Santa Rosa? “Ringraziamo Santa Rosa”. Presente anche  Dario Fabbri, giornalista di La7, che ha parlato di “emozione palpabile ed incredibile. “Vedere la Macchina è qualcosa di magico, come la devozione dei facchini che la portano sulle loro spalle” .

 

 

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