“Tracce tra passato e presente”, la mostra personale di Alfonso Talotta a Viterbo

VITERBO – Il Museo Colle del Duomo di Viterbo e Archeoares presentano un nuovo appuntamento con l’arte contemporanea.

Nella mostra Tracce tra passato e presente, il noto artista viterbese Alfonso Talotta espone una serie di opere pittoriche e terrecotte afferenti al ciclo dei Tracciati urbani, da lui stesso ideato nel periodo compreso tra il 1979 e il 1980 e ripreso in forma scultorea nel 2018 in occasione della mostra Keramikos a cura di Lorenzo Fiorucci presso il Centro Culturale di Valle Faul di Viterbo.

Talotta compie un gesto antico che richiama quello di lasciare l’impronta della mano su un muro come testimonianza del proprio passaggio.

L’operazione consiste nel distendere orizzontalmente la tela sul piano stradale e passarci sopra con i pneumatici precedentemente inchiostrati della sua automobile, una Citroen 2CV. Nella mostra sarà possibile vedere anche la campagna fotografica realizzata in quell’occasione da Stefano Menghini – Azioni per Tracciati urbani 1979 -. Come ha affermato la dottoressa Adriana Camilla Caputo, autrice di un testo critico sui Tracciati urbani, le caratteristiche intrinseche dell’opera di Talotta lo avvicinano all’arte urbana, la street art, perché è in strada che nasce e testimonia la volontà di volersi appropriare degli spazi urbani.

La curatrice, la dottoressa Francesca Menna, responsabile del settore mostre per Archeoares, spiega come la mostra veda ciascuna opera abbinata ad un pezzo della collezione permanente del museo con lo scopo di creare un dialogo tra passato e presente ed evidenziare le diverse valenze linguistiche che i Tracciati urbani possono assumere.

La mostra sarà inaugurata sabato 23 marzo alle ore 17.00 presso il Museo Colle del Duomo, in piazza San Lorenzo a Viterbo. Sarà possibile visitarla dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso sempre 30 minuti prima della chiusura).

Alfonso Talotta è nato a Viterbo il 2 marzo 1957. Si è diplomato al Liceo Artistico “Tuscia” di Viterbo e, nel corso di “Pittura”, all’Accademia di Belle Arti di Roma. Espone i suoi primi lavori nel 1978 e da quel momento proseguirà in modo continuativo la sua ricerca pittorica fatta sempre con estremo equilibrio tra linea, forma e colore, in molte mostre presentate nelle principali città italiane. Tra i critici che maggiormente hanno collaborato con l’artista si ricordano: Mirella Bentivoglio, Claudio Cerritelli, Diego Collovini, Lorenzo Fiorucci, Gianni Garrera, Giuseppe Gatt, Simonetta Lux, Luciano Marziano e Filiberto Menna.  Dal 2017 al 2019 Alfonso Talotta è stato titolare della Cattedra di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”. Dal 1987 al 2020 è stato docente di “Arte e Immagine” nelle scuole secondarie di 1°grado.

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