Trasporti. Marotta (AVS): “Tutelare pendolari priorità del trasporto pubblico”

I rincari per i pendolari annunciati dall’assessore Ghera sono un grave segnale di disinteresse verso le priorità del servizio di traporto pubblico. Qualche mese fa la vasta mobilitazione dei pendolari ha spinto la Giunta regionale a reintrodurre la Carta Tutto Treno, eliminata alla fine dello scorso anno. La Carta permette l’utilizzo dei treni veloci (Intercity e Frecciabianca) per coloro che sono in possesso di abbonamenti Metrebus Lazio. Un servizio fondamentale per alleggerire le tratte regionali, gravate anche dai flussi turistici come nel caso di Civitavecchia. La vittoria della mobilitazione è stata, però, subito smorzata dalla pubblicazione delle nuove tariffe previste. Nonostante, infatti, l’assessore Ghera avesse vantato una rimodulazione dei prezzi sulla base delle fasce ISEE, pesanti incrementi hanno colpito tutti: l’abbonamento costerà quasi il doppio per le fasce minori e quasi quattro volte per quelle con redditi più alti. I pendolari del Lazio vengono, così, costretti a pagare un prezzo altissimo per raggiungere il proprio posto di lavoro e di studio, senza contare i numerosi disservizi che già pesano sul nostro sistema di trasporti pubblici. Bisogna investire sul trasporto pubblico e garantire sempre tariffe accessibili per la cittadinanza che compie lunghe tratte quotidianamente. Il prezzo dei rincari non lo paghino i pendolari!

Così in una nota firmata da Claudio Marotta, capogruppo per Alleanza Verdi Sinistra in Consiglio regionale del Lazio, e dai candidati della lista AVS a Civitavecchia.

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